Pirenei in moto: due itinerari tra Francia e Spagna

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    Un viaggio sui Pirenei in moto può seguire diversi itinerari: dato che questa catena montuosa si estende da nord a sud ed è divisa tra due paesi, la Francia e la Spagna, potete partire sia dal versante francese che da quello spagnolo, sia scendere partendo da nord, che salire partendo da sud. Inoltre, il bello di questo viaggio on the road è la possibilità di passare da uno stato all’altro senza problemi, seguendo le strade tortuose e facendosi ispirare dalla bellezza dei paesaggi, dai castelli immersi nel verde che si scorgono tra le cime, e dai tipici paesini di montagna che si incontrano luongo il viaggio. Qualsiasi itinerario sceglierete di percorrere, che sia organizzato nei minimi dettagli o affrontato all’avventura, percorrere i Pirenei in moto è senz’altro un’esperienza unica che vi permetterà di ammirare la bellezza di questi pendii sentendovi immersi nel paesaggio.

    Dopo aver oltrepassato il confine con la Francia e le pianure francesi, prendendo l’uscita di Carcassonne si arriva fino a Quillan, punto di partenza per la scoperta dei Pirenei partendo dal lato francese. Da qui inizia la traversata dei Pirenei, che vi porterà a percorrere, curva dopo curva, queste dolci montagne dai paesaggi fiabeschi e dai boschi verdeggianti, tra cui si innalzano anche imponenti cime innevate. Lungo la strade, si incontrano pittoreschi paesini di montagna come Bareges e le bellezze naturali racchiuse nel Parco Nazionale dei Pirenei, come il Circo di Gavarnie e il Circo di Troumouse: al centro del primo, inserito in uno spettacolare paesaggio naturale dominato da diverse montagne, si trovano le cascate di Gavarnia, tra cui si trova la cascata più alta d’Europa, che precipita per 422 metri; anche il secondo è circondato da alte vette, ed è situato a 2.100 metri di altezza, così che dal suo punto centrale si può godere di un panorama dai colori mozzafiato del paesaggio circostante. Attraversando poi il Colle del Tourmalet, nei Pirenei centrali, si arriva a Lourdes, località famosa per i pellegrinaggi alla Madonna, e poi a Tarbes, famosa per il suo mercato degli animali e per una mostra di rapaci allestita all’interno di un castello.

    Da qui inizia il viaggio verso i Pirenei spagnoli, che si raggiungono dopo una sosta al caratteristico paesino di La Mongie, in cui osservare delle pittoresche bambole intagliate intente a svolgere comuni lavori quotidiani nelle case abbandonate. Passato il confine si giunge ad Olot, in Catalogna, e da qui si può partire alla scoperta della Costa Brava: non perdetevi l’occasione di visitare splendide località sul mare come il villaggio di pescatori di Cadaques, il Cap de Creus, ossia il punto più orientale della Penisola Iberica, e le Isole Medes, un arcipelago divenuto riserva naturale che si trova al largo della spiaggia di L’Estarit.

    Se decidete invece di partire dai Pirenei spagnoli per esplorare la catena montuosa, dall’Italia potete andare dirtti fino a Pamplona e cogliere l’occasione per visitare questa vivace città che ogni anno ospita la Festa di San Firmino, famosa in tutto il mondo per la folle corsa dei tori che si svolgeogni anno nel mese di luglio. Da Pamplona dirigetevi poi verso Roncisvalle, nota per le gesta di Orlando e per la storica battaglia medievale tra le truppe di Carlo Magno e i Baschi. Da qui si prosegue poi guidando su e giù attraverso le pendici spagnole dei Pirenei, fino ad arrivare al Passo di Larrau, per entrare in Francia. Da qui il persorso si snoda tra i valichi del Col d’Erroymendy e del Col de Soudet, per poi tornare in Spagna dal Col de La Pierre de St. Martin; dopo una sosta nella località invernale di Candachu, passando per Puerto del Portalet si torna in territorio francese per ammirare, oltre ai già citati Circo di Gavarnie e Circo di Troumouse, anche il meraviglioso Col du Soulor, il Col d’Aspin e il Col de Portet d’Aspet.