Perdere il volo? A New York e Chicago non succede

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    Perdere il volo? A New York e Chicago non succede

    Se avete paura di perdere il volo di connessione e siete diretti all’aeroporto di New York o a quello O’Hare di Chicago, allora state pure tranquilli perchè è appena nato un servizio proprio per evitare che vediate decollare il vostro aeroplano senza di voi. Un’idea tanto semplice quanto geniale, visto che si tratta di guidare i viaggiatori in transfer lungo corridoi e passaggi preferenziali solitamente riservati al personale dell’aeroporto e delle varie compagnie aeree.

    Ogni tanto purtroppo succede: siete in viaggio per le tanto sospirate vacanze, magari in un posto esotico e lontano per raggiungere il quale dovete per forza fare uno scalo da qualche parte e il vostro volo è in ritardo. Oppure, avete finalmente deciso di visitare gli Stati Uniti e avete i voli di connessione interni a New York o a Chicago, ma state rischiando di perderli per una partenza ritardata.

    Beh, da oggi sappiate che questo non succederà più! Se ad Amsterdam puntano sulla cultura aprendo la prima biblioteca interna a un aeroporto, negli Usa preferiscono migliorare l’assistenza e i servizi ai clienti con una trovata che piacerà decisamente a molti dei milioni di passeggeri che ogni giorno passano da qui.

    Gli scali di New York, ovvero il JFK, e di Chicago hanno deciso di correre in aiuto di chi rischia di perdere il volo: quando l’aereo atterra, infatti, il personale di bordo scorta il passeggero che deve prendere un altro volo attraverso corsie preferenziali, facendogli risparmiare tempo e fatica e riuscendo così a piazzarlo sul suo collegamento.

    Il servizio funziona perchè nel momento in cui una compagnia aerea viene a sapere di un ritardo in uno dei suoi voli, effettua una scansione della lista dei passeggeri che hanno un volo in connessione: in questo modo, quindi, la compagnia viene a sapere subito se a bordo c’è qualcuno che rischia di perdere il volo successivo e può mettere in campo una task force per correre ai ripari.

    Non appena l’aereo atterra, infatti, il personale addetto ai gate si preoccupa di scortare il passeggero senza passare dai soliti lunghissimi corridoi: l’effetto positivo è assicurato!