Panama: il clima migliore per partire e le cose da vedere

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Per una vacanza a Panama, il clima migliore per partire è senz’altro quello della stagione secca, che va da metà dicembre a metà aprile: in questo periodo le giornate sono soleggiate, specialmente sulla costa del Pacifico, e le correnti d’aria fresca danno sollievo e creano un clima piacevole nonostante l’elevata umidità, che rimane comunque al 70%. Ciò è dovuto al fatto che a Panama vige un clima tropicale per cui l’anno si divide in due stagioni: la già citata stagione secca, che corrisponde all’estate, e la stagione delle piogge, che va da maggio ad ottobre e corrisponde all’inverno; durante questo periodo è sconsigliabile visitare Panama a causa dell’elevata piovosità e soprattutto dell’alto tasso di umidità, che raggiunge il 90%. Le temperature annuali si aggirano tra i 27ºC e i 32ºC, anche se possono sensibilmente variare in base al periodo dell’anno e all’altitudine, per la quale aumenta anche l’escursione termica giornaliera.

Sebbene sia un piccolo stato, e non troppo noto al turismo di massa, Panama è ricchissimo di risorse naturali, la cui bellezza è accentuata dagli ambienti per la maggior parte incontaminati che si possono visitare con un po’ di spirito d’avventura: tra questi, una delle zone più inesplorate (anche del pianeta) è il Parco Nazionale di Darién, un angolo di foresta tropicale umida con uno degli ecosistemi più ricchi del mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, nel quale il 25% delle specie animali e vegetali è endemico. Un altro luogo particolarmente affascinante per la sua natura incontaminata è l’Isla de Coiba, nell’Oceano Pacifico: essa è uno dei parchi marini più grandi al mondo, e grazie al suo isolamento la sua foresta e le sue acque cristalline sono rimaste immacolate e le numerose e coloratissime specie di pesci che popolano i fondali li rendono perfetti per gli amanti dello snorkeling. Anche la Isla Grande, situata in un remoto angolo del Mar dei Caraibi, che nonostante il nome è molto piccola, è un vero paradiso terrestre incontaminato, le cui acque limpide sono tutte da esplorare; qui vivono solo 300 persone, ma nonostante ciò le feste popolari come il carnevale e il giorno della Virgen del Carmen, che cade il 16 luglio, sono molto vivaci e famose e attirano numerosi turisti.

Una imperdibile escursione, se vi trovate a Panama, è quella all’Arcipelago di San Blas, composto da 378 isole disseminate nel Mar dei Caraibi dal Golfo di San Blas al confine con la Colombia: questo arcipelago è la patria della tribù dei Kuna, che amministra il suo territorio in modo autonomo e mantiene una cultura, un sistema economico, una lingua e delle tradizioni propri e molto differenti dal resto del paese. Il governo di Panama interferisce solo marginalmente con la vita autonoma di questi indios, che vivono principalmente di turismo, pesca e vendita delle noci di cocco, pertanto questa è un’occasione imperdibile di conoscere una piccola società autonoma per chi ama l’antropologia e la scoperta di usi e costumi sempre diversi; inoltre queste isole si distinguono per i magnifici paesaggi e per le splendide acque, in cui si possono fare immersioni per scoprire le bellezze marine. Passando dalle attrattive naturalistiche del paese alla città, una visita a Panama City è imprescindibile per immergersi nella cultura e nella vita di Panama; la capitale incarna e mostra, come molte altre città sudamericane e non solo, le contraddizioni e le due anime che la caratterizzano: da una parte il distretto di San Felipe, chiamato Casco Viejo, è l’affascinante centro storico dalla grandiosa architettura coloniale dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e dall’altra il distretto finanziario è caratterizzato da modernissimi grattacieli, boutique di lusso e locali alla moda che stridono con l’atmosfera dal sapore antico che si respira nel centro storico. Da Panama City si ha una vista privilegiata sul celeberrimo Canale di Panama, che con i suoi 80 chilometri di lunghezza è una delle più importanti vie di comunicazione acquatiche del pianeta, attraverso cui passano più di 12.000 navi all’anno. Dalle chiuse di Miraflores, nella parte nord-orientale della città, si possono osservare il canale sui cui lati si affaccia una verdeggiante foresta tropicale, le grandi navi che lo attraversano e le chiuse in movimento. Panama, come abbiamo accennato, si affaccia da un lato sul Mar dei Caraibi, famoso per le sue mete paradisiache: tra queste un ottimo esempio sono ovviamente le Bahamas, un arcipelago con spiagge bianche, mare cristallino e isole piene di sorprese.