Nuova scossa di terremoto in Emilia: oggi giornata di lutto nazionale

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    Nuova scossa di terremoto in Emilia: oggi giornata di lutto nazionale
    [fotoda nome="AP/LaPresse"]

    Una nuova scossa di terremoto in Emilia è stata registrata ieri sera poco dopo le 21.00: il sisma, di magnitudo 5.1, ha avuto come epicentro la zona tra Concordia e Novi di Modena, dove è crollata definitivamente le Torre dell’Orologio.

    Dopo il crollo del Duomo di Mirandola, continua non solo la paura ma anche la perdita di monumenti patrimonio storico e artistico dell’Emilia Romagna.

    Oggi intanto è stato dichiarato il lutto nazionale: alle ore 12.00, in tutta Italia verrà osservato un minuto di silenzio a ricordo delle vittime del terremoto dell’Emilia Romagna.

    Una storia infinita: il terremoto in Emilia del 20 maggio non si placa. Le scosse di assestamento continuano e solo stanotte i sismografi ne hanno registrate 35: la più grave, quella di ieri sera, è stata talmente intensa da essere chiaramente avvertita in tutto il nord Italia. A Milano molte persone sono scese in strada per la paura e le chiamate a Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono state parecchie.

    In Emilia fortunatamente non si registrano nuove vittime, ma cresce il numero degli edifici danneggiati, con conseguenze devastanti per la popolazione e i distretti industriali della zona, quello del Parmigiano Reggiano in primis (che infatti sta lanciando una campagna per la vendita di pezzi di Parmigiano proveniente dalle forme cadute durante il sisma).

    Alle preoccupazioni per il continuare del sisma, si aggiungono quelle per il maltempo: alcuni dei campi tendati allestiti dalla Protezione Civile per gli sfollati, infatti, si trovano su campi da calcio, quindi con fondo erboso che difficilmente è in grado di drenare in modo rapido tutta l’acqua caduta stanotte. Secondo le previsioni del tempo, inoltre, il maltempo è destinato a peggiorare nelle prossime ore: oltre all’acqua, purtroppo, c’è anche il rischio di grandinate proprio nei luoghi già colpiti dal terremoto.

    La scossa di ieri sera è stata la quinta con magnitudo superiore a 5 dal quel maledetto 20 maggio, data di inizio del terremoto: oltre ai danni fisici, a imperversare tra i terremotati è soprattutto la paura e l’esasperazione, danni psicologicamente difficili da superare. Stamattina, infatti, altre scosse piuttosto forti si sono ripetute: alle 8.55 una di magnitudo 3.9, quindi alle 9.04 un’altra di magnitudo 3.1 e l’ulòtima alle 9.21 di magnitudo 3.2.

    Aggiornamento del 5 giugno

    Ancora 15 scosse di assestamento, fortunatamente di bassa intensità, si sono registrate nella notte, tra mezzanotte e le 7.00, con epicentro a S. Giovanni del Dosso (Mn).

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