Napoli Teatro Festival: dal 4 al 27 giugno

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    Napoli Teatro Festival: dal 4 al 27 giugno

    Napoli Teatro Festival è l’evento cult del teatro contemporaneo internazionale, giunto ormai alla sua terza edizione. Andrà in scena dal 4 al 27 giugno, naturalmente a Napoli, confermando la sua vocazione creativa: dagli spettacoli, passando per i luoghi inconsueti che li ospiteranno. La ‘durata’ sarà il leitmotif di questa edizione: performance di pochi minuti o rappresentazioni di giorni e settimane.

    Anche in questa edizione il Napoli Teatro Festival Italia abiterà l’intera città e non solo: teatri, auditorium, musei, gallerie d’arte, monumenti, vetrine di negozi, uffici postali, fermate dell’autobus e perfino un intero quartiere del centro storico. In tutto una trentina di spazi scenici nei quali il festival articolerà la propria programmazione.

    Tra questi 4 luoghi in particolare assumeranno un significato emblematico: il Maschio Angioino, che riassume in sé quasi tutte le dominazioni della città dal Medioevo all’età contemporanea; l’Albergo dei Poveri, il più esteso edificio pubblico d’Europa, protagonista del celebre romanzo dello scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun; i Quartieri Spagnoli, alloggiamento delle truppe dei viceré spagnoli nel XVI secolo e oggi simbolo della stratificazione urbanistica e cuore pulsante del centro storico; l’ex birreria di Miano, alla periferia nord di Napoli, esempio di architettura industriale ‘illuminata’.

    Numerose le novità di questa terza edizione. Nell’anno dei Mondiali in Sudafrica, non poteva mancare il calcio, che arriva in teatro con lo spettacolo ‘Football Football’. Sogni e passioni, speranze e delusioni, l’arte di un gioco unico al mondo è portato a teatro da Haris Pasovic, il famoso regista bosniaco, con uno show di teatro-danza. Gli attori-danzatori esprimeranno in parole e movimento l’essenza stessa di questo sport dalla semplicità imbarazzante, che travalica confini, classi sociali, razze, idee politiche e religioni.

    Tra le rappresentazioni teatrali in programma: Amid the Alien Corn, creata in risposta al rapimento del corrispondente della BBC Alan Johnstone a Gaza. Una performance sul significato di appartenenza ed identità in una società globalizzata e altamente mediatica come quella attuale.

    Coso, la storia di una persona qualunque, che si muove all’interno di uno spazio quotidiano e tuttavia inatteso. E ancora Con tutto l’amore del mondo…, tre frammenti amorosi costruiti a partire dall’incontro con un autore contemporaneo: Tiziano Scarpa. Un autore che ci regala uno sguardo attento e ironico sullo stato dell’amore oggi.

    Questi e molti altri gli appuntamenti in calendario, per una performance che attira ogni anno personalità illustri, visitatori e artisti da tutto il mondo.