Mare rosso sangue, il motivo per cui sta accadendo questo stranissimo fenomeno

Vi è mai capitato di guardare il mare e provare immediatamente un senso di inquietudine? Se la vostra risposta è “No”, allora non avete mai assistito al fenomeno dilagante dell’ultimo periodo: il mare che diventa rosso sangue. Perché accade?

Mare rosso sangue
Mare rosso sangue – viaggi.nanopress.it

Nell’immaginario comune, quando si pensa al mare, ciò che ci viene in mente sono le sfumature dell’acqua cristallina che variano dal turchese allo smeraldo; le onde che s’increspano e i raggi del sole che riflettono sulle acque. E se invece dovesse capitarvi di andare in spiaggia e guardare ad un mare color rosso sangue?
Non sarebbe di certo una visione paradisiaca: eppure, è un fenomeno che si sta presentando nel mare ma anche nei laghi di alcune zone nel mondo. Scopriamo insieme cosa sta accadendo e perché.

Acque rosse nel mondo: il caso degli Stati Uniti

Siamo in Oakland, negli Stati Uniti, dove il fenomeno delle acque rosse ha recentemente colpito il famoso lago Merritt. All’improvviso, le acque del lago hanno assunto una tinta rosso-brunastra, sgradevole alla vista, che dopo le dovute analisi è risultata proveniente da un proliferare di cianobatteri.

I cianobatteri sono microrganismi che contengono delle sostanze in grado di dare loro colori diversi. Tra i più comuni cianobatteri troviamo la ficocianina, responsabile delle tonalità blu e la ficoeritina, responsabile delle tinte rosse, come in questo caso.

Mare rosso
Mare rosso – viaggi.nanopress.it

Le alghe che si sono sviluppate si nutrono di azoto e fosforo che, di solito, sono presenti nei fertilizzanti, negli scarti animali e nei rifiuti umani: questo cosa significa? Sicuramente niente di piacevole da sentire.

Infatti, vuol dire che la grande fioritura di questi cianobatteri è stata alimentata da una concentrazione abbondante di queste sostanze nelle acque, in questo caso, del lago Merritt. E non solo: c’è un’altra osservazione che è d’obbligo. Il fenomeno delle acque rosse trova, tra le sue cause, anche il cambiamento climatico a cui stiamo assistendo in tutto il mondo e le sue conseguenze come l’innalzamento delle temperature e la forte siccità.

Lago Merritt
Lago Merritt – viaggi.nanopress.it

Cianobatteri: pericoli e rischi per l’uomo

Esperti e medici hanno subito lanciato l’allarme per avvisare gli abitanti del pericolo a cui si sarebbero esposti ignorando le cause di questo fenomeno. I cianobatteri, infatti, producono pericolose tossine che possono intaccare la salute degli animali e anche dell’essere umano. Tra i sintomi che si manifestano in seguito all’intossicazione causata dai cianobatteri, ci sono: disturbi gastrointestinali, febbre, difficoltà respiratorie, confusione e rush cutanei. Quindi, è importantissimo fare molta attenzione.

Acque rosse in Italia: stesso colore, cause diverse

A differenza dei casi negli Stati Uniti, ciò che sta accadendo in Italia è un po’ diverso. Se, a un primo sguardo, le acque rosse italiane possono sembrare simili a quelle statunitensi, gli esperti smentiscono.

Infatti, i microrganismi responsabili delle acque rosse in Italia non sono di certo quelli trovati nel lago Merritt: si tratta, invece, di microrganismi diversi, molto meno pericolosi, se non addirittura innocui, per la nostra salute.

Mare rosso Italia
Mare rosso Italia – viaggi.nanopress.it

È successo lungo le coste dell’Adriatico, dove cittadini e turisti hanno notato che l’acqua assumeva un colore rossiccio oppure giallo-bruno.

Gli scienziati, dopo un’analisi delle acque, hanno dichiarato che il colore delle acque lungo le coste romagnole e marchigiane era diverso a causa di alte concentrazioni della micro alga Fibrocapsa Japonica, un’alga già nota in Italia fin dagli anni Novanta e innocua per l’uomo.

Perché questa micro alga compare nei mari italiani? La sua proliferazione è favorita dalle alte temperature, dall’aumento di nutrienti e dalle acque calme. Comunque, è sempre un fenomeno passeggero che, di solito, dura solo qualche giorno: il vento e le correnti, infatti, sono in grado di disperdere le micro alghe e arrestare la loro crescita.

 

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