Land of Giants: tralicci a forma di uomo in Islanda

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    L’Islanda è un paese strano, ma al tempo stesso affascinante perché si trova lontano non solo geograficamente rispetto all’Italia, ma anche per lo stile di vita.

    Se i mediterranei sono solari, gli Islandesi sono lunari, non solo per il clima freddo, ma anche per la conformazione del territorio, caratterizzato da una forte attività vulcanica e geotermica.

    Chi non ricorda infatti il vulcano islandese che ha paralizzato i voli in tutta Europa nel mese di aprile?

    Tuttavia, quest’isola situata tra la Groenlandia e la Gran Bretagna è dotata di estrema poesia. La Landsnet, la società di servizi elettrici islandese, ha indetto un concorso per rivedere in chiave artistica i tralicci che portano la luce: l’unica condizione è che il design non può essere troppo diverso dall’attuale, per motivi tecnici.

    Lo studio Choi + Shine del Massachusetts (USA) ha proposto un progetto che è pura poesia: surreali giganti d’acciaio, vetro e cemento, a metà strada tra cielo e terra, che sembrano volteggiare in mezzo ai fiordi islandesi, portando luce e serenità.

    Ogni gigante, alto circa trenta metri, dovrebbe reggere i fili elettrici con le braccia, assumendo diverse posizioni per dare un senso di movimento. Se gli umanoidi verranno realizzati, diventeranno dei monumenti da ammirare, dei moderni moai dell’Isola di Pasqua, anche se forse ricordano molto di più le figure stilizzate di Alberto Giacometti. Altro che i normali e brutti tralicci della luce!

    Per il momento la Landsnet, nonostante il progetto abbia suscitato numerosi consensi, è stata costretta a bloccarlo per motivi economici, in attesa magari di finanziamenti statali.

    Però il progetto Land of Giants ha ricevuto, dalla influente Boston Society of Architects, il premio 2010 come miglior progetto non realizzato.

    Magari tra qualche anno si potrà mangiare sul vulcano e contemplare i giganti islandesi, immersi in un luogo tra realtà e illusione.