Il palazzo inghiottito, il tesoro di Istanbul: così bello da sembrare irreale

In un luogo magico e misterioso esiste un palazzo talmente bello da sembrare surreale. Scopriamo dove si trova questo magnifico palazzo che ti lascerà senza fiato!

il palazzo inghiottito Istanbul
Il palazzo inghiottito – viaggi.nanopress.it

Alcune cose sono talmente belle da apparire surreali, e ritrovarsi davanti ad esse lascia veramente senza parole. Le cose belle però non sempre sono a vista, ma spesso sono nascoste, come per esempio il palazzo di Istanbul che è stato inghiottito e che ad oggi rappresenta un vero proprio tesoro sotterraneo.

Ma dove si trova esattamente questo palazzo? E come è fatto? Scopriamo tutto sul palazzo sotterraneo di Istanbul!

Il palazzo inghiottito di Istanbul

Situato nel cuore di Istanbul, Yerebatan Sarnici, ovvero il palazzo inghiottito, si trova precisamente nel distretto di Fatih, nella zona del mahalle di Sultanahmet. L’edificio, noto anche come Basilica Cisterna, si trova a poca distanza dagli altri monumenti simbolo della città ed è fra le meraviglie più visitate dai turisti, che accorrono da tutto il mondo per ammirarlo in tutta la sua bellezza.

palazzo inghiottito di Istanbul
palazzo inghiottito di Istanbul – viaggi.nanopress.it

Il palazzo è in realtà una cisterna sotterranea risalente al IV secolo e fatta edificare dall’imperatore Costantino. Successivamente è stata ampliata per volere di Giustiniano nel 532. La cisterna, che è la più grande della città, è lunga 143 metri e larga 70 metri e venne realizzata per fornire acqua al palazzo imperiale che sorgeva in quell’area.

La cisterna era alimentata dall’acquedotto di Valente che convogliava le acque dalle colline circostanti. Era infatti uno degli acquedotti più lunghi edificati nel tardo periodo romano, usato fino agli anni ’50 e ancora oggi ben visibile nelle vicinanze di Aksaray perché lungo 900 metri.

La cisterna venne riscoperta nel 1550

Per diversi secoli la cisterna svolse egregiamente la sua funzione, poi, durante il periodo medievale, venne abbandonata. La riscoprì 1550 P. Gylliusun, un archeologo e viaggiatore olandese, giunto a Istanbul per esplorare i resti di Bisanzio.

L’archeologo scoprì per caso il palazzo inghiottito e ne rimase talmente affascinato che decise di approfondirne lo studio. La sua ricerca permise di raccogliere tante testimonianze e favorì il restauro della cisterna. Fu per merito del sultano Ahmed III che il palazzo venne portato ai suoi antichi splendori.

palazzo inghiottito di Istanbul
palazzo inghiottito di Istanbul – viaggi.nanopress.it

Nel 1900 la cisterna venne sottoposta ad un ulteriore restauro, che fece diventare il palazzo Yerebatan Sarnici una vera e propria attrazione turistica.

Cosa vedere all’interno della Basilica Cisterna

All’interno della Basilica Cisterna è possibile ammirare cose incredibili, come colonne, statue, opere meravigliose custodite in un mondo sotterraneo. Sono ben 336 le colonne che si snodano dentro la cisterna, alte 9 metri e che si innalzano al soffitto.

Lo stile dei capitelli richiama quello ionico e quello corinzio, ma c’è anche quello dorico. Nel palazzo sono presenti anche due teste di Medusa enormi, posizionate sotto le colonne come basamento. Gli esperti affermano che le sculture derivano dal monumentale arco presente nel foro che Costantino I fece costruire.

I muri perimetrali sono di mattoni e sono spessi 4 metri. Buona parte dei materiali e delle colonne sono elementi di recupero. Visitando questo luogo ci si può immergere in un’atmosfera unica, che rievoca quella di una chiesa sommersa di origine antica. Ancora in ottimo stato di conservazione, la cisterna mantiene sufficiente acqua sul fondo per far sopravvivere tantissimi pesci.

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