Il borgo più bello da visitare in inverno, un vero incanto che ti lascia senza fiato

Il borgo più bello da visitare in inverno in Umbria è anche uno dei più belli d’Italia. Qui la storia si intreccia alla leggenda.

il borgo piu bello da visitare inverno
Il borgo piu bello da visitare inverno – viaggi.nanopress.it

Piccoli, autentici, lontani dalla frenesia cittadina e dalla modernità. Sono i borghi italiani, graziose realtà rurali – spesso sconosciute – che racchiudono tutta la genuinità e le antiche tradizioni del nostro Paese di cui sono il cuore pulsante.

I borghi storici in Italia sono tantissimi e tutti da scoprire, soprattutto in inverno quando la luce debole del sole e il silenzio circostante conferiscono loro un tocco ancora più affascinante e incantato.

Il borgo più bello da visitare in inverno in Umbria, tra storie e leggende

Tra tutti i borghi storici d’Italia, ce n’è uno in particolare che saprà stupirti grazie al suo aspetto tipicamente medievale. Questo posto si trova in Umbria, tra Perugia e il Lago Trasimeno, e fa parte dei Borghi più belli d’Italia.

Parliamo di Corciano, un piccolo gioiellino protetto dalla sua ben conservata cinta muraria e da esplorare a passo lento.

Come gran parte dei borghi umbri, anche Corciano si trova su una collina a circa 408 metri sul livello del mare.

Il borgo più bello da visitare in inverno
Il borgo più bello da visitare in inverno – viaggi.nanopress.it

Le sue origini sarebbero legate a un certo Curtius, un proprietario di un fondo rustico dal quale si sarebbe sviluppato il centro abitato. Secondo la tradizione popolare, però, il nome del borgo sarebbe invece da collegare a Ciano Razzeano, figlio di Giano che fondò Perugia.

Per altri ancora, infine, deriverebbe da Coragino, fondatore del borgo e rivale di Ulisse, il quale a sua volta -secondo la leggenda – avrebbe fondato Perugia.

Si dice che una volta distrutta Troia, Ulisse sarebbe arrivato in Italia insieme ai suoi seguaci tra cui Coragino. Tra i due ben presto sarebbero nati dissapori che costrinsero Coragino ad allontanarsi da Perugia e spostarsi su un colle poco distante. Qui avrebbe fondato Corciano.

In realtà questa leggenda farebbe riferimento a una situazione reale verificatasi nel corso del Trecento che riguarda i rapporti discordanti tra nobiltà e borghesia.

Nella leggenda i nobili sarebbero rappresentati da Coragino, il quale si sarebbe ribellato alla borghesia. Quest’ultima, rappresentata da Ulisse, aveva come obiettivo solo ed esclusivamente arricchire l’economia cittadina a discapito delle campagne.

Leggende a parte, quel che è certo è che oggi Corciano è uno dei borghi medievali più suggestivi di tutta l’Umbria, un posto da non perdere se sei alla ricerca di autenticità e pace.

Corciano e le sue meraviglie

Visitare Corciano vuol dire addentrarsi in vicoletti, salite e discese, e case di pietra immersi totalmente nel silenzio. Le mura di cinta sono interrotte solo dalle due porte d’accesso al borgo, Porta Santa Maria e Porta San Francesco.

scorci di corciano
scorci di Corciano – viaggi.nanopress.it

A quest’ultimo è dedicata anche una chiesetta: secondo i racconti, infatti, il Santo si sarebbe fermato qui di ritorno dall’Isola Maggiore dove aveva passato il periodo di Quaresima.

Oltre a quella di San Francesco, tuttavia, ci sono anche altre chiese che meritano un minuto del tuo tempo. Tra queste, Santa Maria Assunta con il suo meraviglioso campanile, dove è custodita “L’Assunta” del Perugino; San Cristoforo; Sant’Agostino e Santa Maria del Serraglio.

Passeggiando tra i vicoli del centro incontrerai anche i palazzi storici del borgo e la piazza principale del paese, Piazza Coragino, dove si trova il noto pozzo del XVI secolo con tanto di stemma comunale.

corciano
Corciano – viaggi.nanopress.it

A Corciano si trovano poi diversi musei, tutti testimoni viventi dell’importante passato del borgo.

All’interno della Chiesa di San Cristoforo, per esempio, si trova il museo della Casa Contadina e quello di Arte Sacra; la Chiesa di San Cristoforo, invece, ospita il Museo della Pievania dove sono raccolte alcuni reperti della vita religiosa della comunità del posto.

Altri musei infine come l’Antiquarium si trovano al di fuori delle mura. Questo in particolare custodisce reperti preistorici e paleontologici oltre a degli spazi dedicati all’epoca etrusca e romana.

Non solo storia e cultura: la natura a Corciano

Corciano nasconde anche un aspetto naturalistico non indifferente. Subito fuori le porte d’ingresso delle mura troverai infatti l’affascinante Sentiero dei mandorli, un percorso circolare che si snoda lungo le mura del borgo.

Da qui la vista sull’ambiente circostante è spettacolare, soprattutto al tramonto, e diventa ancora più magica quando i mandorli iniziano a fiorire con il finire dell’inverno.

Il vero cuore verde di Corciano resta però Monte Malbe, una collina ricca di boschi dalla cui cima si snodano diversi sentieri lungo i quali potrai passeggiare e stare a contatto con la natura.