Gennaio in Giamaica: tour in bicicletta e spiagge di qualità

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    Gennaio in Giamaica: tour in bicicletta e spiagge di qualità

    Se cercate una meta calda e accogliente per una vacanza in bassa stagione, sappiate che gennaio in Giamaica è una soluzione perfetta: bellissime spiagge, accoglienza calorosa, una cultura viva e musicalmente ricchissima ad attendervi, ottima cucina, sole, insomma, tutto quello che si può desiderare per scappare dal freddo e dal grigiore di questi giorni in Italia e ritemprarsi all’ombra di qualche palma. Vi conviene iniziare a dare un’occhiata ai last minute per la Giamaica: i motivi per andarci sono tantissimi.

    Tanto per cominciare, vi basti sapere che la Giamaica è tra le più belle isole caraibiche: corrisponde perfettamente all’immagine che tutti abbiamo in mente quando pensiamo a un paradiso tropicale, con l’acqua del mare trasparente, le spiagge bianche, palme da cocco e tanto relax.

    Ma non solo: tre spiagge della Giamaica, per il 2010-2011, hanno ottenuto la certificazione più prestigiosa che si possa avere in questo ambito, ovvero la ‘Blue flag certification’, il corrispettivo delle nostre bandiere blu. E’ un riconoscimento molto importante, perchè certifica che la località costiera che lo riceve soddisfa determinati criteri di qualità relativi allo stato di salute dell’acqua e al servizio offerto, oltre che pulizia delle spiagge e approdi turistici.

    Se siete appassionati di Giamaica, allora, sappiate che conviene dirigersi verso Long bay Beach, Bluefields Beach e Ocho Rios Bay Beach.

    Ma se state cercando una vacanza in Giamaica che unisca l’avventura alla vita da spiaggia, non preoccupatevi: per voi c’è il Jamaica Reggae Ride, ovvero un tour in bicicletta che dura dai 3 ai 5 giorni. Preparatevi a scoprire questa splendida isola lungo un percorso di 500 km, attraverso paesaggi molto variegati e splendidi, vallate, montagne e foreste pluviali.

    Il tour è organizzato da Active Holidays Caribbean, tour operator specializzato in vacanza avventurose, e prevede soste nei mercati locali, nelle scuole dei villaggi e la scalata di alcune cascate, alla scoperta di un vero e proprio contatto con la popolazione locale che rende unica quest’isola.