Cosa visitare a Lecce in 24 ore

Lecce in 24 ore è possibile visitarla? Assolutamente sì, ecco cosa non perdere nella stupenda cittadina pugliese.

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la bella Lecce – viaggi.nanopress.it

L’autunno si qualifica certamente come la migliore stagione per visitare alcuni dei più bei luoghi del nostro paese, anche solo nell’arco di un weekend. Esaurite le ferie, non per questo dobbiamo rinunciare a staccare dalla quotidianità. Ad esempio c’è un luogo bellissimo nel cuore della Puglia, da esplorare anche solo in una manciata di ore.

Lecce in 24 ore ecco cosa non perdere

In molti per l’incredibile quantità di luoghi culturali da visitare è spesso soprannominata come ‘Firenze del Sud’. Si trova comunque in una posizione privilegiata, esattamente al centro tra la costa ionica e quella adriatica.

Un luogo ricco di bellezze, al punto che sembra un peccato lasciarsene indietro qualcuno, eppure, visitare Lecce in 24 ore si può eccome. Innanzitutto arrivare è semplicissimo: potreste farlo in treno, in autobus, ed in aereo.

La città è ricca di edifici religiosi di pregio, dunque vi farà piacere sapere che è possibile pagare un biglietto unico istituito dalla curia per potere vedere internamente i principali. Trovate tutte le info sul sito Chieselecce.it

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centro di Lecce – viaggi.nanopress.it

E dunque non potrete non iniziare dal Duomo Cattedrale Santa Maria Assunta. Leggermente decentrato, il che è curioso per una città come Lecce, è un luogo di bellezza unica, esistente sin dal 1144 e rimaneggiato poi negli anni. Molto celebre il fatto che all’interno conserva ben dodici altari.

C’è poi la Basilica di Santa Croce, celebre in tutta la regione come pregevole esempio di architettura barocca. Sul suo rosone esterno in particolare troverete delle facce umane, mentre all’interno conserva sedici altari decorati. Se doveste trovarvi nei pressi della Basilica a mezzogiorno, potreste sentire le campane suonare una canzone di Tipo Schipa.

Lecce, una città ricca di storia

La particolarità di questa città risiede comunque anche nel fatto che in ogni angolo di strada ci si imbatte in tangibili segni della sua storia e della sua ricca cultura. Ad esempio non potrete non notare Porta Napoli, costruita per volere di Carlo V nel 1548. Una costruzione massiccia che porta lo stemma del nobile. Nelle sue immediate vicinanze visitate inoltre anche l’Obelisco, costruito in pietra leccese.

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anfiteatro di Lecce – viaggi.nanopress.it

L’antica storia della città è testimoniata anche dalla presenza di luoghi davvero molto antichi. Uno è  l’Anfiteatro Romano, che gli archeologi hanno recuperato tra il 1904 ed il 1938, e per diversi anni ha ospitato anche il presepe cittadino, in una cornice davvero suggestiva. Subito vicino a questo luogo sorge il Teatro Romano, anch’esso scoperto nel 1929. Gli storici lo attribuiscono all’epoca augustea e si pensa che potesse ospitare fino a 5.000 spettatori.

Naturalmente 24 ore a Lecce significa anche testarne la cucina locale: non potrete non assaggiare le frittelle di pasta note come Pittule, la Puccia con i salumi e naturalmente il celebre pasticciotto, con profumata e calda crema pasticcera.

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