Colosseo: ipogei chiusi e pezzi che si staccano, aperta un’indagine

Colosseo Roma Ipogeo
Colosseo Roma Ipogeo

E’ al centro della cronaca il Colosseo di Roma: gli ipogei sono chiusi dallo scorso ottobre, quando il nubifragio che ha colpito la Capitale ha provocato un allagamento di fango e detriti che li hanno resi inaccessibili. E un’indagine è stata aperta da Rossella Rea, la direttrice del monumento più famoso del mondo, dopo che il giorno di Santo Stefano alcuni turisti hanno denunciato la caduta di un pezzo di tufo dalla seconda arcata, un volo di circa 10 metri.
Insomma, che succede al Colosseo?
Se ben vi ricordate, nel 2010 avevamo dato la notizia secondo cui era possibile visitare i sotterranei del Colosseo, seguita a ruota dall’ulteriore notizia di un pezzo di intonaco crollato. Per carità, il Colosseo ha un’età decisamente veneranda ed è piuttosto normale che ogni tanto qualcosa ceda al trascorrere del tempo. Non però se sotto ci sono visitatori e turisti.

Insomma, sarà stato il cattivo tempo, le intemperie o l’età avanzata, la situazione al momento è la seguente: gli ipogei rimangono chiusi, perchè in inverno la temperatura scende e nei sotterranei c’è il rischio di gelate, quindi la loro apertura sarebbe stata in ogni caso stagionale. L’obiettivo è quello però di riaprirli entro la prossima primavera.
Nel frattempo, a marzo 2012 dovrebbero iniziare i lavori di restauro del Colosseo a opera di Diego Della Valle, patron della Tod’s. Ma la direttrice del Colosseo, dopo che nella stessa giornata si è staccato un pezzo di tufo dalla seconda arcata e si è allentata una transenna sulla terrazza del terzo livello, ha preferito aprire un’indagine sullo stato di salute del monumento per evitare ulteriori crolli addosso ai turisti, circa 6 milioni di persone all’anno.