Colazione in hotel: a Barcellona obbligatorie le specialità catalane

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    Colazione in hotel: a Barcellona obbligatorie le specialità catalane

    La colazione in hotel è il momento in cui comincia davvero la giornata alla scoperta del luogo in cui ci troviamo. A Barcellona è stata approvata e subito applicata una norma secondo cui ogni albergo della regione della Catalogna deve servire obbligatoriamente nel menu della colazione dei piatti e delle specialità tipicamente catalane, primo fra tutti il Pa amb tomàquet, pane tostato condito con pomodoro e olio, che costituisce la colazione tipo dei catalani da molti secoli. La presenza della colazione catalana servirà agli hotel per ottenere delle stelle.

    La colazione è legge. Non lo dice solo la mamma ai propri figli, ma il governo catalano che ha imposto alle strutture ricettive di Barcellona e della Catalogna in generale, di inserire senza discutere la colazione catalana nel menu. In particolare i turisti potranno gustare il pane con il pomodoro, magari già conosciuto e mangiato in Italia, ma che in Catalogna rappresenta una vera istituzione, perché da secoli per i catalani costituisce la prima colazione. Non solo tapas a Barcellona, ma un tuffo nella storia della regione gustando un ottimo Pa amb tomàquet.

    Non si è trattato di una proposta discussa dagli alberghi, bed & breakfast, ma di una vera imposizione da parte del governo. Questa norma viene applicata soprattutto agli hotel da 4 stelle in su, e la mancata presenza di specialità catalane nel menu potrebbe influire sull’assegnazione delle stelle. Stando così le cose, per lo meno in Spagna cambierebbero i parametri di giudizio delle strutture ricettive, e si assegnerebbero riconoscimenti per la colazione anziché per i servizi, l’abitabilità ed il lusso.

    Come tutti i provvedimenti inflessibili, l’introduzione della colazione catalana è stata accolta con pareri discordanti. Le grandi catene alberghiere si sono dimostrate propense a questa iniziative, probabilmente per evitare il pericolo di essere declassate, mentre altri invece hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale. Sembra chiaro comunque che si cerchi di preservare il più possibile l’identità catalana, come dimostra anche l’obbligo di usare la lingua catalana nei menu e nei cartelli stradali.

    Se siete a Barcellona per il capodanno 2011, non dimenticate di provare la colazione catalana, in Spagna è legge.