Caccia ai pirati: avventure in mare in vacanza

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    Caccia ai pirati: avventure in mare in vacanza

    Volete vivere delle vere avventure mentre siete in vacanza? Provate la caccia ai pirati, il nuovo modo di fare turismo proposto dalla Russia.

    Combattere la pirateria in vacanza. Movimentare le giornate estive con l’adrenalina di sfuggire ad un attacco pirata. Se secoli fa quegli uomini con bandiera nera e teschio sull’albero maestro erano il terrore dei mari, oggi questa leggenda sembra un po’ essere svanita. Perché ora i pirati li si attira e si cerca di ucciderli, e tutto questo in vacanza e senza correre il rischio di finire in prigione.

    Potrebbe effettivamente suonare strano presentare questo innovativo modo di trascorrere le ferie, eppure i russi si sono inventati qualcosa di davvero bizzarro. Per partecipare si deve versare una quota di 7000 dollari che permetteranno al cliente di imbarcarsi su uno yatch molto lussuoso e di essere condotti in Africa, lungo le coste della Somalia, dove i pirati ci sono effettivamente. E allora niente di più facile che attirare questi ladri del mare dando l’idea di essere molto ricchi. Ciò che fa discutere è in realtà il fatto che nella quota di partecipazione è compresa la consegna di un arma, un AK-47, con cui respingere gli attacchi pirateschi. Ovviamente pagando qualcosa in più si potranno ottenere delle armi più potenti ed evolute.

    Ma c’è chi si oppone a questa forma di turismo. Il capitano Vladimir Mironov, a cui era stata chiesta un’opinione al riguardo, afferma:

    Queste persone sono anche peggio dei pirati. Alla fine i pirati hanno la decenza di prendere degli ostaggi, mentre questi pagano per uccidere

    E come dargli torto? Forse una semplice vacanza al mare o in montagna non basta più per rilassarci ma abbiamo bisogno di questo tipo di stimolo?