Allerta invasione di storni in questa regione italiana: dove si rischiano danni

Una famosa regione italiana rischia dei seri danni per via della presenza di storni nel territorio. Ecco dove.

Storni nel cielo
Storni nel cielo- viaggi.nanopress.it

Nella nostra terra ci sono tantissimi animali che cercano riparo e cibo, ma molte volte questo provoca dei seri danni alla terra e al raccolto. E ci si ritrova a dover pensare un metodo efficace per allontanarli.

I motivi per cui questi animali si rifugiano nei nostri campi sono tanti, ma ultimamente è proprio per lo scarso procacciamento di cibo e la siccità che hanno creato delle vere e proprie piaghe per i coltivatori.

Invasione di storni: ecco la regione più colpita d’Italia

In Sardegna, è già stato dato l’allarme di una possibile invasione di cavallette che va a seguire quella di qualche anno fa delle locuste, per via della mancanza di irrigazione nei terreni.

In questo modo, le cavallette riescono a proliferare e infiltrarsi nelle insenature secche del terreno. E a nidificare senza alcun problema per poi nascere e attaccare tutto il raccolto nei dintorni.

Questo problema, interessa in maniera minore altre regioni, come la Puglia, che da qualche tempo sta avendo dei seri problemi con degli uccelli che prendono il nome di storni e che rovinano tutti gli uliveti del territorio.

Storni: ecco la regione italiana in cui c'è un invasione di questi uccelli
Storni – viaggi.nanopress.it

In questa regione, l’uliveto è la pianta che va per la maggiore. E sono tanti i campi coltivati che si possono trovare lungo tutto il tacco d’Italia. Ma la Coldiretti Puglia ha denunciato la presenza di questi uccelli nel territorio.

Questi, non fanno altro che mangiare le olive presenti sugli alberi e provocare danni ai raccolti in quanto, durante il loro spostamento, lasciano escrementi e quindi i prodotti non sono presentabili sul mercato.

Cosa accade agli uliveti pugliesi

In campagna, si possono trovare migliaia di storni che ogni giorno mangiano, 20 grammi di olive a testa, in particolare nelle città di Giovinazzo, Terlizzi e Bitonto, ma anche sul Brindisino e sul Gargano.

Il fenomeno degli storni e di altri tipi di uccelli, è molto vivo tra San Giovanni Rotondo e Manfredonia e gli addetti ai lavori si sono dimostrati stanchi di dover lavorare settimane per poi vedere il loro raccolto rovinato.

Oltre questi danni, questi uccelli distruggono anche le piazzole che sono state costruite per la raccolta delle olive e i coltivatori si ritrovano a dover riprogrammare la raccolta e quindi aa ritardare le consegne.

Storni: ecco la regione italiana in cui c'è un invasione di questi uccelli
Storni negli uliveti pugliesi – viaggi.nanopress.it

Il caldo degli ultimi anni, ha reso questa specie di uccelli da migratori a stanziali e quindi difficilmente cambiano zona per via del clima mite che trovano in Puglia senza eccessivo freddo d’inverno.

Secondo i dati della Coldiretti Puglia, i danni che si sono verificati negli ultimi anni sono andati crescendo dal 30% al 60% e questo comporta anche delle conseguenze ai danni dei consumatori.

Un prodotto oleario, costerebbe il doppio di quanto messo in vendita negli anni precedenti, proprio per via del fatto che le olive scarseggiano e che vengono rovinate e anche per via della loro spremitura che viene rimandata per via dei problemi causati da questi uccelli.

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