Alitalia in rosso nel 2009

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    Alitalia in rosso nel 2009

    Sotto i sorrisi di circostanza e l’indifferenza generale, passa nel silenzio il bilancio 2009 di Alitalia. Ma le cifre fanno intravedere nubi temporalesche: la compagnia nazionale è in perdita.

    La compagnia aerea Alitalia ha chiuso in rosso il 2009, con perdite operative stimate sui 275 milioni di Euro. Siete stupiti? Noi no.

    I bilanci parlano chiaro. La compagnia nazionale Alitalia chiude il 2009 con una perdita operativa di 275 milioni di euro. I dati sono stati riportati dal noto quotidiano Il Messaggero.

    I ricavi del vettore italiano risultano appena sotto i 3 miliardi, mentre il load factor nel secondo semestre dell’anno si è attestato a quota 71,2%.

    Quanti sono i viaggiatori sui voli Alitalia? Le stime parlano di un numero di passeggeri trasportati che supera i 22 milioni. Sembra che per Alitalia le perdite nette oscillino tra i 310 e i 320 milioni di euro.

    Proprio il prossimo giovedì si riunirà il cda per approvare il bilancio 2009. Considerazioni?

    Se uno stato come Singapore può vantare la compagnia aerea Singapore Airlines, considerata la migliore al mondo, sono molti i paesi in tutto il globo, dalla Nuova Zelanda all’Asia, ad applicare strategie sempre più innovate, sia per il comfort dei passeggeri come Air New Zealand o dal punto di vista ambientale, con la sperimentazione di combustibili green.

    Bisogna dire che vedendo le cose dalla prospettiva dei viaggiatori, certamente i servizi Alitalia non mostrano segni di miglioramento negli ultimi anni. Anzi, per la verità un lento ma inesorabile decadimento, anche nella qualità dei servizi offerti, che mostra prezzi alle stelle rispetto alle attuali possibilità dei low cost, ma non certo vantaggi sensibilmente diversi in termini di comfort.

    Anche una società come Air One, affiliata sorella segreta di Alitalia, conta forum di viaggiatori inferociti contro biglietti mai rimborsati, centralini che non rispondono e mail inesistenti per le richieste di rimborso, nemmeno sotto minaccia di una toga. Voi cosa ne pensate?