Thailandia, India, Cina: le spiagge più inaccessibili e belle al mondo

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    Thailandia, India, Cina: le spiagge più inaccessibili e belle al mondo

    Spiagge segrete: le riserve naturali più nascoste al mondo dove una natura incontaminata e acque incredibili vi circonderanno nell’abbraccio tra cielo e terra.

    Dalle coste thailandesi agli atolli sperduti nel cuore dell’oceano tra Maldive e Caraibi: da un capo all’altro del mondo tesori naturali da scoprire e tenere d’occhio, senza spargere troppo la voce, se non ai veri amanti di mare ed ecologia.

    Malesia: Turtle Beach

    In Malesia, all’interno del Similajau National Park, il Borneo vi stupirà con spiagge deserte e litorali preziosi, quali Turtle Beach, al termine di un sentiero di 7 km. Qui le tartarughe si radunano in branchi per deporre le uova

    Thailandia: Railay

    La Thailandia vi offre l’inaccessibile istmo di Railay, o Rai Leh, a poca distanza da Ao Nang e Krabi. Protetto da alte scogliere, è raggiungibile solo via mare: oltre il promontorio principale, Laem Phra Nang, troverete un paradiso candido tra rocce calcaree e acqua limpida. Speriamo che negli anni continui a mantenersi inaccessibile.

    India: Mandrem

    Mandrem è una delle belle spiaggia del sub-continente indiano. Finora sfuggita allo sfruttamento turistico, troverete una delle perle più rare della costa dell’India del Sud.

    Indonesia: Bosnik

    Bosnik era la capitale olandese dell’isola di Papua, oggi lungo la spiaggia di sabbia purissima sono ancora disseminati alcuni relitti del tempo di guerra, mentre Opiaref vi attende con le grotte sotterranee.

    Cina: Baia di Shímeí

    Secondo la leggenda considerata la porta dell’inferno, nonché luogo di confino per i dissidenti, oggi questa baia nel mar della Cina a sud di Macao, vi attende con la sua rara bellezza.

    Tantissime meraviglie da scoprire. E un rispetto che non dovrebbe mai mancare per lasciare questi posti intatti del loro splendore. Giusto?