I borghi più belli delle Marche: Acquaviva, Ripatransone e Offida

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    Per borgo, fonte Wikipedia, si intende cittadina con un elevato interesse artistico e storico. Nella zona del Piceno i borghi sono numerosissimi, alcuni – in particolare, Acquaviva Picena e Ripatransone – insigniti della Bandiera Arancione, riconoscimento con cui il Touring Club Italiano certifica le località italiane dell’entroterra che eccellono nell’accoglienza e nella tutela dell’ambiente.

    Oltre ad Acquaviva Picena e Ripatransone, il nostro viaggio nel Piceno alla ricerca di borghi caratteristici non può ignorare Grottammare, che vanta anche un litorale di tutto rispetto, premiato dalla Bandiera Blu, Montefiore dell’Aso, un piccolo paesino a nord di Cupra Marittima, e Offida.

    Oltre che per la loro bellezza incantevole, da un paio di anni c’è un motivo in più per visitare i borghi del Piceno: la Sunsharing srl, azienda di San Benedetto del Tronto, ha infatti creato un network turistico denominato Piceno Pass, sostenuto da ben 34 comuni del circondario e patrocinato dalla Provincia di Ascoli Piceno, che permette a turisti e residenti di fruire di sconti e agevolazioni per ingressi a ristoranti, hotel, musei, monumenti, locali, e per ottenere sconti e facilitazioni nell’uso di parcheggi e dei trasporti pubblici. L’iniziativa è valida tutto l’anno ed è possibile ottenere la carta tramite una comoda app o semplicemente staccandola dalle guide distribuite presso le strutture ricettive.

    Acquaviva Picena è un borgo splendido, per varie ragioni: la sua imponente fortezza, che non si può fare a meno di visitare (con la Piceno Pass l’ingresso è scontato); la sua posizione panoramica che permette una visuale eccezionale della zona circostante; un eccellente patrimonio artistico, che fa il paio con la tradizione artigianale ancora vivida e vitale della lavorazione della paglia. La storia medievale di questo borgo rivive ogni anno attraverso “Sponsalia”, rievocazione storica del banchetto nuziale del matrimonio tra Forasteria degli Acquaviva e Rainaldo dei Brunforte avvenuto nell’anno 1234 (con la Piceno Pass la partecipazione al banchetto è scontata di 10 euro).

    Ripatransone è a sua volta noto come il Belvedere del Piceno, e il motivo è facilmente intuibile: il panorama mozzafiato che dal Gran Sasso ai Monti Sibillini si slarga fino alla Dalmazia, riportando alla mente gli “interminati spazi” di leopardiana memoria. Visitando il suo centro storico, andate alla ricerca della Corte delle Fonti, il vicolo più stretto d’Italia coi suoi 43 cm di larghezza. E poi perdetevi tra i vari edifici medievali, barocchi e rinascimentali che la cittadina mette in mostra, utilizzando la vostra Piceno Pass per ottenere sconti e facilitazioni. Tenete presente che la città vanta un calendario di eventi annuale veramente invidiabile!

    Anche camminare per le vie di Grottammare è un regalo che dovete farvi: le viuzze suggestive del borgo vi offrono panoramiche del mare e viste dall’alto; durante la passeggiata attorno a Piazza Peretti, non dimenticatevi di fare una visita al Torrione della Battaglia, da poco restaurato. Trovandovi nella città natale di Papa Sisto V, dovete per forza visitare il Museo Sistino, situato nella chiesa di San Giovanni Battista: mostrando la vostra fidatissima Piceno Pass, entrerete gratis al museo e usufruirete di significativi sconti presso numerosi ristorantini in riva al mare in cui degustare pesce di ottima qualità, cucinato in tutte le salse!

    Il nostro viaggio dal sapore storico continua nel borgo medievale di Montefiore dell’Aso, in cima a una collina tra le valli del fiume omonimo. Montefiore è un piccolo gioiello: si affaccia sul mare, offrendo visuali magnifiche (la migliore dal Belvedere De Carolis), e sui monti Sibillini. Il suo centro storico è ottimamente conservato: ci sono ancora la cinta muraria e sei torrioni. Attraversate la Porta Aspromonte per farvi condurre alla bellissima Piazza della Repubblica, dove si erge la Collegiata di S. Lucia; scendendo dalla piazza si incontra la Chiesa dedicata a S. Francesco e il relativo convento, dov’è stato da poco inaugurato il Nuovo Polo Museale, per il quale avrete riduzioni sul biglietto mostrando la Piceno Pass.

    E, nel vostro giro per borghi medievali attraverso il Piceno, non dimenticate di visitare la cittadella di Offida, la città del sorriso, con il suo centro storico racchiuso tra le Mura Castellane, da dove molti turisti cominciano il loro tour tra le viuzze del centro, incontrando palazzi e monumenti con un forte valore artistico, culturale e architettonico. Visitate il Palazzo Comunale, che reca al suo interno il Teatro Serpente Aureo, convenzionato con la Piceno Pass, per godere di spettacoli avvincenti e mura magnifiche; poco distante troverete la Chiesa della Collegiata, la Chiesa dell’Addolorata e la Chiesa di Sant’Agostino. La Chiesa che dovete però inderogabilmente visitare è Santa Maria della Rocca, il simbolo della città. Infine, non perdetevi l’evento enogastronomico “Ciborghi d’Italia” e la dimostrazione della lavorazione del merletto a tombolo di Offida, con la Piceno Pass è tutto scontato.

    Ma non finisce qui, perché come già detto i borghi delle Marche sono davvero tantissimi. Monteprandone, posto sulla cresta di una breve dorsale che divide la valle del torrente Ragnola da quella del fiume Tronto, offre un panorama mozzafiato, mentre Castignano è uno dei borghi più antichi delle Marche e passeggiare tra le sue strade ci trasporta quasi in un’altra epoca. Allo stesso modo, anche Monsampolo del Tronto, Carassai e Montedinove meritano almeno di essere menzionati in questa lista di suggestivi borghi delle Marche, tutti visitabili a prezzi scontati, grazie alle offerte di Piceno Pass.