5 luoghi infestati in Piemonte: tour a caccia di fantasmi e anime erranti

Il Piemonte ha un'anima misteriosa, adatta solo ai cuori più coraggiosi. Ve la sentite di scoprirla? Ecco cinque luoghi da veri acchiappafantasmi, solo per anime impavide

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    Siete appassionati di fantasmi e siete in cerca di posti nuovi tutti da scoprire? Avventuratevi nei 5 luoghi infestati in Piemonte, che abbiamo selezionato per voi. Potrete scoprire tutti i segreti sul Castello della Rotta di Moncalieri, considerato la location più infestata d’Italia, la storia del fantasma di Melania che si aggira nel Castello di Roccola, nei pressi di Busca, e poi ancora le mirabolanti imprese dei pirati del Castello di Cannero, a Verbania. Armatevi di coraggio e curiosità e partire con noi!

    Castello di Roccolo – Busca

    Il Castello di Roccolo, immerso nella provincia di Cuneo, nelle vicinanze di Busca, ha il suo fido fantasma. Il suo nome è Melania ed è l’anima di una certa Melania Tapparelli d’Azeglio, figlia primogenita dei marchesi d’Azeglio, che morì prematuramente alla maledetta età di 27 anni, per una grave malattia polmonare. Si sposò giovane e la sua felicità durò molto poco. Durante una vacanza estiva in Sardegna col marito Salvatore Pes, marchese di Villamarina, dovette ad un certo punto tornare a casa per via della sua malattia. Il marito non tornò mai, lei lo attese a lungo ma la raggiunse prima la morte. Si racconta che ancora oggi, il fantasma dellea giovane Melania si aggiri per il Castello, in attesa di incontrare il suo amato.

    Castello di Cannero – Verbania

    Il Castello di Cannero si trova insolitamente nel bel mezzo del Lago Maggiore. Fu costruito intorno al 1400, da cinque fratelli Mazzarditi, soprannominati i ‘fratelli della Malpaga’, dei terribili pirati lacustri che saccheggiavano i villaggi e tutte le imbarcazioni che incontravano sulla loro rotta. Questo inquietante maniero è da sempre avvolto da una fitto velo di nebbia e mistero. Diverse sono le leggende che si raccontano. Una di queste narra che un giorno i fratelli Malpaga volessero rapinare una villa e rapirne il bambino che vi abitava col nonno. Accadde però che, mentre i 5 delinquenti si stavano avvicinando alla dimora, il bambino stava rivolgendo la sua preghiera serale ai genitori defunti. Improvvisamente i piedi dei rapitori si pietrificarono. Un’altra leggenda racconta che nelle giornate di nebbia intensa, si scorge ancora il veliero dei pirati girare intorno al Castello, in cerca di chissà quale tesoro…

    Castello di Moretta – Cuneo

    Il Castello di Moretta si trova nel cuore di Villanova Solaro, nella provincia di Cuneo.

    Sono molte le testimonianze di persone che affermano di aver visto aggirarsi nei dintorni del maniero un fantasma, con buona probabilità un amico del famoso duca d’Alba, che fu murato vivo per vendetta. E’ stato descritto più volte con dovizia di particolari: alto, capelli lunghi neri, occhi scuri, casacca e pantaloni infilati negli stivali. E’ solit camminare con aria triste per i giardini della tenuta.

    Chiesa Santa Maria d’Isana – Livorno Ferraris

    Intorno alla Chiesetta di Santa Maria di Isana, situata all’interno della Cascina di Isana, fuori dal paese di Livorno Ferraris, ruotano diverse leggende. La più celebre narra che questa chiesa fu costruita grazie ad un miracolo compiuto da una bambina muta, che abitava nella zona. Era solita aiutare la madre, lavando i panni sporchi vicino ad una vecchia nicchia della Madonna. Un giorno, la Madonna si manifestò alla giovane, dicendole di andare dal parroco a convincerlo di costruire una chiesa nuova proprio in quel punto. Dopo l’iniziale incredulità della madre e del parroco, quest’ultimo acconsentì alla costruzione. Da quel momento nell’acquaio in cui lavavano i panni per miracolo si manifestarono tanti pesci rossi. Nel corso dei lavori, il capomastro fu tentato più volte dal diavolo, il quale lo esortò a finire i lavori prima dell’alba, al canto del gallo. Furbescamente, il demonio fece cantare il gallo prima del tempo e così potè impossessarsi dell’anima del lavoratore. Tuttavia il suo obiettivo primo era quello di mantenere un’apertura sul muro dell’abside, cosicché potesse entrare e corropomere la Madonna. Quel buco nero esiste ancora oggi. Si racconta che ogni notte del 14 agosto, vigilia della festa della Madonna Assunta, a mezzanotte in punto, in cielo compaiano tre stelle lucenti: la Madonna d’Oropa, di Crea e d’Isana, che si incontrano per chiacchierare….

    Castello della Rotta – Moncalieri

    Il Castello della Rotta di Moncalieri è considerato uno dei luoghi più infestati d’Italia. Delle presenze occulte di questo luogo ne hanno parlato ripetutamente libri, giornali e siti. Pare siano stati avvistati un sacerdote, murato vivo nel ’400, che si aggira per il castello in abito talare; una giovane donna, che si suicidò gettandosi dalle altezze del maniero, che si manifesta durante le piovose giornate d’autunno; e poi ancora una figura esile, diafana, probabilmente riconducibile a un bambino che morì travolto dai cavalli in corsa. Si narra che una volta all’anno, tutte queste figure si riuniscano in un vero e proprio corteo di anime erranti: si mostrano incappucciati, in processione, come se stessero partecipando a un funerale….