Zaiton: alla scoperta della città di Marco Polo

La città di Quanzhou ha attratto per millenni visitatori e mercanti da tutto il Mondo. Tra di essi c’era anche Marco Polo, che la chiamava Zaiton, e ne rimase ammaliato. Andiamo insieme alla scoperta di questa antica città della Cina.

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    Zaiton

    La città di Zaiton, oggi conosciuta come Quanzhou, è un luogo estremamente ricco di cultura e tradizione. Si tratta di un’antichissima città portuale della Cina orientale citata da Marco Polo nel suo “Milione” con il nome, appunto, di Zaiton. Quanzhou era uno dei più grandi porti del Mondo e costituiva una delle tappe principali della famosa Via della Seta marittima.

    Proprio per questo motivo è stata da poco inserita nella lista dei siti che costituiscono un patrimonio per l’umanità da parte dell’UNESCO, che l’ha definita “Emporio del Mondo”.

    Zaiton: l’Emporio del Mondo

    La città di Zaiton, o Quanzhou, possiede una storia e una tradizione millenarie. Questa città, situata lungo la costa della provincia del Fujian, era un porto molto frequentato già a partire dal VI secolo ma divenne uno dei principali porti della Cina per il mercato estero durante la dinastia Tang (VII-IX secolo).

    Nei secoli successivi, durante la dinastia Song (960-1279) e la dinastia Yuan (1271-1368), la città raggiunse il suo massimo splendere diventando uno dei più grandi porti del Mondo della Via della Seta marittima.

    In quel periodo la città era meta di molti mercanti e viaggiatori, tra i quali troviamo Marco Polo. Il famosissimo viaggiatore italiano la cita nel suo Milione usando queste parole:

    «Di capo di queste 5 giornate si truova una città ch’à nome Zartom, ch’è molto grande e nobile, ed è porto ove tutte le navi d’India fanno capo, co molta mercatantia di pietre preziose e d’altre cose, come di perle grosse e buone. E quest’è ’l porto de li mercatanti de li Mangi, e atorno questo porto à tanti navi di mercatantie ch’è meraviglia; e di questa città vanno poscia per tutta la provincia de li Mangi. E per una nave di pepe che viene in Alesandra per venire in cristentà, sí ne va a questa città 100, ché questo è l’uno de li due p[o]rti del mondo ove viene piúe mercatantia».

    Fu proprio da Zaiton che Marco Polo salpò per fare ritorno a Venezia nel 1292.

    Zaiton: luoghi d’interesse

    La città di Quanzhou è piena di luoghi ricchi di cultura e di storia assolutamente da non perdere. Tra i più importanti luoghi di interesse della città troviamo:

    Moschea della Pace e della Purezza (Qingjing Si).

    Moschea della pace e della purezza
    Foto Shutterstock | EQRoy

    Si tratta di una delle più antiche moschee della Cina, situata nella parte sudorientale della città (in Tuman Jie). Venne costruita nel 1009 in maniera simile alla Grande Moschea di Damasco e restaurata nel 1310.

    Al suo interno possiamo trovare alcuni brani del Corano in arabo antico incisi sulla pietra. Ciò testimonia i fitti contatti della città con i Paesi di tutto il Mondo. La moschea è stata da sempre rispettata e protetta dalle autorità cinesi, tanto che al suo interno c’è una lastra in pietra del 1407 che riporta un’ordinanza dell’imperatore che impone la protezione dell’edificio.

    Monastero dell’Inizio della Nuova Era (Kaiyuan Si)

    Monastero Inizio Nuova Era
    Foto Shutterstock | Weiming Xie

    Questo monastero risale al 686 d.C. e si trova nella parte nordoccidentale della città. L’edificio principale è stato ricostruito durante il periodo Ming (1368-1644) ed è ornato da 24 statue.

    Su uno degli altari possiamo trovare la statua della Dea della Misericordia dalle Mille Braccia, in cui ogni braccio si differenzia dagli altri. Infine davanti al tempio sorgono due imponenti pagode di pietra: la Pagoda Zhenguo e la Pagoda Renshou.

    Ponte Luoyang Qiao

    Ponte Luoyang Qiao
    Foto Shutterstock | Weiming Xie

    Si tratta di un ponte costruito tra il 1053 ed il 1059, situato a circa 10 km a nord-est di Quanzhou. A metà del ponte possiamo trovare un padiglione ricoperto di mattonelle che riportano iscrizioni di oltre mille anni fa.