Villaggi più belli di Francia: la top ten degli imperdibili

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    Il marchio turistico ‘Villaggi più belli di Francia’ (Les Plus Beaux Villages de France) nasce con la volontà di premiare quei piccoli borghi d’Oltralpe che possiedono preziosità artistiche, architettoniche e sono dotati di elementi naturalistici che costruiscono nell’insieme un panorama mozzafiato. Tra i parametri utilizzati per l’assegnazione del titolo vi sono la densità di popolazione, che non deve essere superiore ai 2000 abitanti, l’iscrizione di almeno due siti nell’elenco nazionale dei monumenti storici e un’intensa politica di valorizzazione del proprio territorio. Attualmente sono 155 i villaggi che possono vantare questo titolo, di seguito trovate la top ten degli imperdibili.

    Montsoreau

    Se avete intenzione di fare un giro nella Valle della Loira, Montsoreau è una tappa imprescindibile, al di là dei numerosi riconoscimenti che ha ottenuto. E’ stato infatti incluso nei più bei villaggi di Francia, tra la Piccole città di Carattere, tra i Borghi Fioriti e classificato tra i luoghi Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Montsoreau con i suoi 500 abitanti si trova nel cuore del Parco naturale regionale Loire-Angers-Touraine. Il suo Castello bianco candido è di epoca rinascimentale, tuttavia la storia di questo piccolo borgo risale al Medioevo.

    Baux de Provence

    Nel cuore delle Alpilles, arrampicato sulla collina si trova il villaggio di Baux de Provence. Il luogo perfetto per godere di una vista mozzafiato su Arles e sulla Camargue. E’ un luogo dotato di un patrimonio storico e architettonico notevole, che potrete scoprire passeggiando nell’intreccio dei suoi vicoli. Si annoverano ben 22 monumenti storici, tra questi una visita al Castello Medioevale è d’obbligo. Il panorama che offre è così incredibile da aver ispirato in passato artisti e pittori del calibro di Van Gogh. Se vi rimane del tempo, fate un salto nella chiesa di Saint Vincent, oggi sede del museo Yves Brayer, che custodisce numerose tele di paesaggi provenzali e di luoghi che ricordano la Spagna e l’Italia.

    Collonges la Rouge

    Collonges la Rouge è un villaggio dalle tinte forti, situato tra le regioni del Quercy, dell’Auvergne, della Dordogna, della Limousin e del Périgord. Questa città murata, costruita a partire dal XIII secolo, è un tripudio di case nobiliari, castelli, torri e campanili, tutti rivestiti di un rosso intenso che fa capolino sotto i tetti in ardesia. Non dimenticate di visitare la chiesa Saint-Pierre, costruita nell’ottavo secolo.

    Domme

    Il villaggio medioevale di Domme fu fondato nel 1281, come roccaforte reale. Il paese è famoso soprattutto per un avvenimento che risale al 1307, anno in cui uno degli edifici più belli della regione del Périgord, la Porte des Tours è stato trasformato nella prigione dei Templari. I membri dell’ordine rimasti prigionieri hanno trascorso il tempo incidendo con scritte o graffiti tutti i muri interni della torre. Ancora oggi sono ben distinguibili sette quadri a soggetto religioso. Domme custodisce un altro tesoro prezioso, questa volta visitabile andando sottoterra. Qui si trova la più grande grotta naturale del Périgord: una percorso di 450 metri costellato di stalattiti e stalagmiti. Per uscire dalla grotta bisogna salire su di un ascensore panoramico che offre una vista incrrdibile sulla valle della Dordogne.

    Peyre

    Peyre è costruita a ridosso di una bellissima falesia di tufo. All’interno di questa parete gli abitanti del XI secolo vi edificarono una chiesa rupestre a base romanica. Imperdibile è anche il Viadotto di Millau disegnato da Norman Foster.

    Charroux

    Charroux è un piccolo borgo situato a 413 metri di altitudine, abitato soltanto da 320 persone! E’ l’unico villaggio nel dipartimento di Allier ad aver ottenuto il titolo di ‘Villaggio più bello di Francia’. Charroux ha conservato integralmente la sua struttura di città-fortezza medioevale. La chiesa Saint-Jean-Baptiste (del XII secolo) è uno degli edifici risalente a questo periodo. Curiosità: passeggiando nei meandri del borgo è facile imbattersi in bellissimi pozzi, uno è addirittura accessibile dalla cucina di una casa!

    Pesmes

    Il borgo di Pesmes è divenuto francese nel 1678, prima ha vissuto diverse rivoluzioni geopolitiche. Da non perdere il suo castello, di cui si può visitare la grande sala di guardia, risalente al XIV e al XV secolo, e la Maison Royale del XV secolo, che si trova proprio davanti. Infine degna di nota è anche la chiesa di Saint-Hilaire, risalente addirittura al XII secolo, ricca al suo interno di mobilio sacro.

    Villefranche de Conflent

    Villefranche de Conflent fa parte di uno dei più vasti siti inscritti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco. In origine non era che un’anonima città medievale situata nel cuore dei Pirenei Orientali, solo grazie a Vauban, importante figura militare nella Francia del Re Sole, diverrà una fortezza, conscio della sua posizione strategica. All’interno delle fortificazioni vi sono notevoli punti di interesse, come la chiesa romanica, risalente al XII secolo o il forte Libéria, anch’esso risalente al XVII secolo. Tra i vicoli invece si sono fatte spazio piccole botteghe artigiane, tanto amate dai visitatori. Se vi resta ancora del tempo, visitate la grotta di Fuilla, scoperta nel 1957 da Henry Salvayre, un sito di rara bellezza.

    Vézelay

    La Basilica di Sainte-Madeleine, un capolavoro dell’arte romanica, dal 1979 Patrimonio dell’Umanità, è il cuore prezioso di Vézelay. Grazie a questo gioiello incastonato su di una collina, Vezelay è divenuta un importante luogo di pellegrinaggio e punto di partenza nel Cammino verso Santiago de Compostela.

    Beuvron en Auge

    Beuvron-en-Auge è un autentico borgo da cartolina, situato nel cuore del pays d’Auge. La sua Chiesa di Saint-Marin, l’antico ostello della Boule d’Or del XVIII secolo, insieme al Maniero del XV e alle Maisons à colombage (le tipiche case normanne dalla facciata caratterizzata dalle travi di legno) costituiscono un esempio da manuale di architettura normanna. L’originalità di queste abitazioni, quasi ovunque impreziosite da fioriere coloratissime sono già di per sé un ottimo motivo per visitare Beuvron en Auge. Ma questo luogo offre spunti interessanti anche alle buone forchette (e ai buoni bicchieri): l’ultimo weekend di ottobre infatti in paese si festeggia il Sidro, la tradizionale bevanda normanna.

    Scoprite i villaggi più belli di Francia nella fotogallery che trovate qui sopra.