Viaggi alternativi in cargo: per chi ama l’avventura e disdegna le crociere

da , il

    Viaggi alternativi in cargo: per chi ama l’avventura e disdegna le crociere

    Non siete amanti delle crociere, fareste addirittura una petizione per bandire i casinò dall’intero pianeta e di certo non amate le cene di gala in abito lungo? Allora un viaggio alternativo a bordo di una nave cargo è ciò che fa al caso vostro. Di certo non sarà come navigare su Love Boat, tuttavia ne guadagnerete in panorami e rotte mozzafiato. Questo genere di navi infatti compie percorsi insoliti e raggiunge luoghi davvero sperduti, solitamente poco raggiungibili.

    Un viaggio alternativo in cargo è un autentico inno allo spirito d’avventura. La parola d’ordine? Essere pronti a continui colpi di scena.

    La soluzione vi affascina?

    Vi basterà acquistare un regolare biglietto per un cargo, poiché queste navi sono dotate anche di alcune (poche) stanze per trasposto di turisti. Si tratta dei cargo misti, navi un tempo esclusivamente dedicate al trasposto di merci, che oggi sono state dotate di un numero limitato di camere, a disposizione per turisti non in cerca di lusso.

    Dimenticate dunque, casinò, cene di gala, i dieci ristoranti, i venti negozi, le piscine, la palestre e la spa delle navi crociera, su un cargo vi rifarete il letto la mattina presto, mangerete ciò che il cuoco sceglierà di cucinare per l’intero equipaggio e il vostro unico divertimento sarà osservare il mare e i paesaggi che via, via, incontrerete. E che paesaggi, signori.

    E’ questo il senso assoluto di un viaggio in cargo: niente lusso materiale, totale sfarzo sfrontato della bellezza della natura.

    Un viaggio così non può essere considerato un ripiego, la scelta economica, tutt’altro, si tratta di una scelta consapevole, della volontà di viaggiare allo stato puro, con in tasca soltanto la curiosità.

    Peraltro queste navi compiono rotte insolite, decisamente poco turistiche, spesso sono molto lunghe e conducono a luoghi altrimenti irraggiungibili. Fanno rotta verso il Sud America, l’Africa occidentale, l’Asia e anche il nord Europa con o senza veicolo al seguito, ma attenzione, gli itinerari potrebbero subire cambiamenti dell’ultimo minuto.

    A seconda dell’itinerario, vi potrà capitare di viaggiare per intere settimane senza mettere piede sulla terra ferma. E a bordo, oltre all’equipaggio, non troverete più di dodici passeggeri con cui scambiare quattro chiacchiere. Al di sopra di questo numero, per legge, sarebbe necessaria la presenza di un medico, lusso non contemplato dalla maggior parte di questi navi.

    Tra i cargo più richiesti troviamo la Royal Mail Ship St. Helena, che da Cardiff, in Gran Bretagna, arriva a Città del Capo, in Sudafrica e sull’isola di Sant’Elena, l’ultimo esilio di Napoleone, nel bel mezzo dell’oceano Atlantico (a 2mila Km dalle coste dell’Angola). C’è anche un tour dedicato all’osservazione delle stelle, curato da Steve Owens, autore del libro ‘Stargazing for Dummies’. E ancora una rotta verso le isole Marchesi, nella Polinesia francese, dove visse Gauguin.

    Le destinazioni sono davvero tante e diverse tra loro, per questo vi conviene affidarvi alla Grimaldi Lines, l’unica compagnia in Italia che si occupa di organizzare viaggi in cargo. Molto affidabile è la Freighter Voyages di Amburgo, che raggiunge anche le Americhe, attraverso lo stretto di Magellano, la Strand Travel di Londra, o la Mer & Voyages, che propone il giro del mondo in cargo (125 giorni). I prezzi si aggirano intorno ai 100 euro al giorno, per persona.