Vacanze on line 2011: arriva il decalogo anti truffa

da , il

    Vacanze on line 2011: arriva il decalogo anti truffa

    Se avete pensato di prenotare le vacanze 2011 on line, prima di estrarre la carta di credito dal portafoglio sappiate che Polizia Postale e PayPal hanno stilato un decalogo anti truffa, dove sono raccolti consigli di viaggio per non rimanere con un palmo di naso di fronte alla notizia che il vostro tour operator ha chiuso il giorno prima della partenza.

    Non ci stancheremo mai di ripeterlo: occorre viaggiare informati sempre, indipendentemente dalla meta prescelta. Vero è, però, che a volte la truffa arriva inaspettata e, spiace dirlo, il più delle volte proprio dal web, dove facilità e velocità di acquisti non sempre fanno rima con sicurezza. Intendiamoci: ci sono moltissimi siti di viaggi on line serissimi, precisi e puntuali, quindi non facciamo di tutta l’erba un fascio. Ma per stare più tranquilli, date una lettura ai consigli del decalogo anti truffa per le vacanze on line.

    Vacanze on line sì o no? Dipende: basta seguire poche e semplici regole per evitare brutte sorprese. Ci ha pensato la Polizia Postale, cioè la sezione della polizia che si occupa di reati legati al web, in collaborazione con PayPal, società che fa capo a E-Bay.

    Si potrebbe scrivere un’enciclopedia su come non rovinarsi la vacanza, ma tanto per cominviare ecco qualche consiglio utile.

    • Evitate di utilizzare un pc pubblico, meglio usare quello di casa
    • Cercate di raccogliere più informazioni possibili circa l’azienda da cui state acquistando, cercando commenti lasciati da altri utenti.
    • Stampate e leggete sempre con la massima attenzione condizioni di vendita e caratteristiche del prodotto: soprattutto recesso del contratto e penali
    • Dove possibile, cercate di fare acquisti solo nei siti che utilizzano il sistema SSL (ovvero Secure Socket Layer), un modo per nascondere le informazioni finanziarie che vi riguardano, rendendo così il pagamento più sicuro
    • Attenzione ai dati richiesti e soprattutto non utilizzate password o pin facilmente identificabili: la vostra data di nascita è più semplice da ricordare, ma se qualcuno volesse truffarvi, di sicuro partirebbe dai vostri dati anagrafici (incluso nome dei figli, della moglie, via in cui abitate)
    • Meglio aggiornare costantemente il pc con antivirus e programmi aggiornati
    • Ricordatevi di fare il log out al termine dell’acquisto
    • Tenete sotto controllo i vostri movimenti bancari: meglio controllarli regolarmente per verificare che nessun intruso abbia usato il vostro conto in banca a vostra insaputa