Tempesta solare: comunicazioni, reti elettriche e Gps a rischio

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    Una tempesta solare di classe S3 sta avanzando velocemente verso la Terra. Lo scorso 7 gennaio, una macchia solare di grandi dimensioni è comparsa sulla superficie del sole, causando l’emissione di un getto in direzione del nostro pianeta. Il fenomeno è accaduto precisamente alle 18,32 (ora italiana), tuttavia i suoi effetti sono visibili solo dalla giornata di oggi, 9 gennaio 2014.

    Il sole normalmente è per la terra una fonte primaria di luce e calore, tuttavia può capitare che generi fenomeni meno pacifici. In questi giorni infatti, è in atto una vera e propria tempesta solare che certamente avrà i suoi effetti sulla nostra quotidianità, a partire ad esempio dalle difficoltà di comunicazione, alterazione del normale funzionamento delle reti elettriche e dei satelliti Gps.

    A catturare l’attenzione di alcuni ricercatori è stata un’espulsione di massa coronale (Cme), ovvero l’espulsione di materiale dalla corona solare. La tempesta che si genera ha una capacità di espansione molto rapida e nel corso della sua propagazione espelle miliardi di tonnellate di particelle nello spazio, provocando un’onda d’urto che si irradia fino a miliardi di chilometri di distanza.

    Quando il materiale espulso, sotto forma di plasma, raggiunge la nostra terra, può interferire in maniera più o meno importante con il suo campo magnetico, comprimendolo o espandendolo, e generando migliaia di miliardi di watt di potenza, diretti verso l’atmosfera superiore.

    Tutto ciò può disturbare le trasmissioni radio, creare interruzioni di energia e danneggiare satelliti e linee di trasmissioni elettriche.

    A tal proposito Joe Kunches del Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration) a Boulder, in Colorado, ha dichiarato:

    ‘La tempesta di radiazioni ha spinto alcune compagnie aeree a cambiare i percorsi degli aerei. Stanno cambiando il loro piano di volo al fine di garantire comunicazioni continue. Non battono rotte polari, ma più a sud’.

    Intanto, per maggior sicurezza, la NASA ha rinviato il lancio del veicolo spaziale Cygnus, che avrebbe dovuto portare rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale.

    Ma oltre ai rischi annoverati, esiste anche un aspetto sensazionale di tale fenomeno, ovvero la possibilità di assistere a fantastiche aurore. Per vederle tuttavia, dovreste trovarvi negli Stati Uniti…