Stavano+pescando+in+santa+pace+fino+a+quando+notano+cosa+ha+portato+a+galla+il+fiume
viagginanopressit
/news/stavano-pescando-in-santa-pace-fino-a-quando-notano-cosa-ha-portato-a-galla-il-fiume/P183630/amp/
Curiosità dal mondo

Stavano pescando in santa pace fino a quando notano cosa ha portato a galla il fiume

Quanto accaduto a due uomini, padre e figlio, mentre stavano pescando, ha davvero dell’incredibile. I due hanno portato a riva qualcosa che si trovava nel fiume, scopriamo di cosa si tratta!

Cosa ha portato a galla il fiume – viaggi.nanopress.it

La vita regala davvero delle cose inaspettate, e spesso sono anche cose molto positive. E’ quanto successo a Kevin Tindale e al figlio George, che avevano deciso di trascorrere una giornata tranquilla pescando in riva al fiume. I due hanno ritrovato qualcosa che ha dato una svolta alla loro vita!

Padre e figlio trovano uno strano tesoro

Il 52enne Kevin Tindale, insieme al figlio 15enne George, avevano deciso di passare insieme una giornata di relax, così avevano pensato di andare a pescare in riva al fiume. I due stavano praticando pesca magnetica quando hanno notato qualcosa che li ha insospettiti.

Di cosa si trattava? Nientemeno che di una cassaforte posizionata in mezzo al fiume, ben nascosta e impossibile da individuare senza la tecnica di pesca magnetica che permette di rilevare anche oggetti di metallo. Incuriositi, padre e figlio hanno aperto la cassaforte e hanno scoperto che al suo interno c’era un vero tesoro.

In cosa consisteva il tesoro ritrovato

Padre e figlio non avrebbero mai pensato di ritrovare una cassaforte nel fiume mentre stavano svolgendo la pesca magnetica.

Tesoro ritrovato – viaggi.nanopress.it

In quella cassaforte arrugginita, quasi dimenticata in fondo al fiume, c’erano 2.500 dollari australiani, corrispondenti a 1.700 euro circa, e anche delle carte di credito che dovevano certamente appartenere a qualcuno.

Nonostante per loro quel tesoro avrebbe potuto significare molto, i due hanno però preferito cercare il proprietario per restituirglielo. Così hanno cominciato a fare delle indagini e proprio grazie alle carte di credito hanno rintracciato il proprietario in breve tempo.

Rob ha offerto uno stage a George

Kevin e George hanno quindi restituito il tesoro ritrovato in fondo al fiume a Rob Everett. Per dimostrare ai due la sua riconoscenza, l’uomo decise di fare qualcosa che avrebbe dato una svolta alla loro vita.

Kevin con il tesoro – viaggi.nanopress.it

Infatti, poiché il proprietario del tesoro gestiva una società che operava in ambito patrimoniale, ha offerto uno stage nella sua azienda a George. Il giovane eccelleva nelle operazioni di calcolo e così ha trovato lavoro grazie a Rob, ma soprattutto per merito dell’onestà dimostrata da lui e dal padre. Come abbiamo visto, l’onestà e la lealtà trionfano sempre e portano cose buone nella vita!

 

Recent Posts

Inverno in Val di Sole: dalle piste al benessere dopo una giornata sulla neve

La Val di Sole è una delle destinazioni più apprezzate del Trentino per le vacanze…

3 giorni ago

Assistenza sanitaria in viaggio: cosa copre e perché farla

Un malore improvviso, una caduta durante un'escursione, un dente che inizia a far male nel…

6 giorni ago

5 motivi per attivare un’assicurazione di viaggio

Incertezza politica, crisi energetica e carenza di carburante, scioperi, fenomeni come l’overbooking sono tutte situazioni…

3 settimane ago

1564, l’anno che oggi si legge su un palazzo fiorentino

Il 18 febbraio 1564 Michelangelo moriva a Roma, e tre settimane più tardi il nipote…

2 mesi ago

In vacanza a Sharm El Sheikh coi bambini

Sharm El Sheikh è da anni una delle mete più amate da chi cerca il…

3 mesi ago

Isola d’Elba: alla scoperta delle spiagge meno affollate

Chi abita in un posto turistico lo sa bene: i periodi di alta stagione sono…

4 mesi ago