Stava facendo il bagno quando accade qualcosa di terribile: bagnanti inorriditi

È una storia davvero devastante e i bagnanti sono rimasti inorriditi. Quello che è successo a quest’uomo ha portato tanto dolore alla sua famiglia.

Accade qualcosa in acqua
Accade qualcosa in acqua – viaggi.nanopress.it

Siamo in Australia ed è qui che è successa questa terribile storia che ha colpito i bagnanti che sono rimasti inorriditi. Attimi di terrore e poi solo tanto dolore. Di seguito andiamo a ripercorrere tutti i passaggi di questa storia che purtroppo non è finita nei migliori dei modi. Tutto nel prossimo paragrafo.

Bagnanti inorriditi: è colpa di uno squalo

Il protagonista di questa tragica storia è Simon Nellis. Questo era un ex artigliere della RAF, un cittadino britannico residente in Australia. Questo si trovava in mare quando è stato attaccato da uno squalo. Si trattava di uno squalo bianco lungo circa 4,5 metri. Da 60 anni non veniva ucciso un uomo da uno squalo a Sidney.

Eppure è successo. Decine di bagnanti hanno assistito alla scena poiché l’attacco non è avvenuto tanto lontano dalla costa. Infatti era a circa 150 m dalla riva. Alcuni che hanno assistito alla scena hanno fatto notare quando il tutto sembrava una scena di un film, qualcosa di troppo surreale.

Simon Nellist
Simon Nellist – viaggi.nanopress.it

Non è all’ordine del giorno che uno esemplare di squalo bianco attacchi un uomo ma purtroppo è avvenuto. Si tratta di un evento unico ed infatti possiamo quasi essere certi che invece in Italia si possano trovare specie innocue. Certamente sono animali imprevedibili e nulla può essere dato per scontato.

Infatti solo poche settimane fa è stato avvistato uno squalo nelle acque livornesi. Sembrava proprio uno squalo bianco ed ha intimorito non poco. Anche se gli esperti sono preoccupati più che per la vita umana che può essere messa in pericolo dal cambiamento climatico. Infatti è strano che questi si avvicinino così tanto. Ma ritorniamo alla storia di Nellist.

Cosa è successo allo squalo? Ecco come è andata a finire

Ritornando alla tragedia che ha colpito Simon c’e da dire che l’uomo aveva una grande passione per il mare e si era spinto oltre. Questa sua passione infatti non l’ha fermato e gli è costata la vita. La zia della vittima ha confermato questa sua passione per la natura ma nello specifico per gli squali.

Proprio per questo già in passato si era avvicinato a questi esemplari. Gli altri incontri sono andati bene ma l’ultimo proprio no. Nonostante però lo squalo ha provocato la morte dell’uomo la sua famiglia non ha voluto vendetta per l’animale ed ha chiesto quindi di non ucciderlo.

Bagnanti inorriditi
Bagnanti inorriditi – viaggi.nanopress.it

Infatti secondo la famiglia molto probabilmente neanche lui avrebbe voluto. La famiglia era comunque devastata dato che dopo poche settimane Simon sarebbe dovuto sposarsi. L’uomo è stato ritrovato mentre galleggiava sull’acqua. Intorno a lui una grande macchia di sangue e alcuni video lo testimoniamo.

L’organizzazione International Shark Attack File ha definito questo un incidente provato. Infatti secondo loro il giovane si è procurato la sua morte in quando si è spinto troppo oltre. Simon si trovava nel posto sbagliato nel momento sbagliato ma nonostante ciò detto dall’organizzazione questo non è stato classificato come un incidente provocato.

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