Sembra di essere in Marocco, ma questo castello unico si trova in Italia: ecco dove

Non è in Marocco ma bensì in Italia questo castello unico e meraviglioso. Ma dove si trova esattamente? Da chi venne costruito?

sembra di essere in marocco
Sembra di essere in Marocco, ma questo castello unico si trova in Italia – viaggi.nanopress.it

Questo castello non si trova in Marocco, ma bensì nel comune di Reggello e prende il nome di Castello di Sammezzano.

In questo luogo magico completamente circondato da un parco, che è uno dei più grandi della Toscana, ci sono monumentali alberi.

Di proprietà della famiglia Panciatichi Ximenes fino ai primi anni del 20° secolo, è il più sublimo esempio dello stile moresco italiano.

La storia di questo castello

Risalente all’epoca romana, questo castello viene menzionato dallo storico Davidsohn in “La storia di Firenze”, famosa opera in cui viene affermato che Carlo Magno, nel lontano 780, vi soggiornò per un periodo breve ritornando da Roma.

castello e parco di sammezzano
Castello di Sammezzano – viaggi.nanopress.it

Con il passare dei secoli, il Castello di Sammezzano divenne prima proprietà dei Medici e poi degli Ximenes d’Aragona fino Ferdinando Panciatichi Ximenes, l’ultimo erede.

Questi era un appassionato di architettura, soprattutto di Orientalismo. Quindi, nel periodo 1853-1889 lo riprogettò completamente.

La trasformazione di questo castello in hotel di lusso

Negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale e fino a tutti gli anni ’80, questo castello si trasformò in hotel di lusso con annesso ristorante.

Nel 1999 il Castello di Sammezzano fu venduto a una società inglese e italiana, la quale voleva trasformarlo in una struttura di charme ricettiva.

Purtroppo, allo stato attuale, il castello è completamente abbandonato.

In occasione dei 200 anni in cui nacque Ferdinando Panciatichi Ximenes venne fondato il Comitato FPXA per promuovere la storia del castello e di Ferdinando.

Dentro l’edificio e il parco vengono organizzate delle visite per evitare che il luogo e la sua grande bellezza vengano abbandonate.

Francesco d’Esposito ha creato da qualche anno il movimento “Save Sammezzano” con l’intento di difendere il castello dall’inevitabile e triste destino.

Il Castello di Sammezzano e la sua architettura

Grazie all’opera di restauro da parte del Marchese Panciatichi Ximenes, il castello sembra veramente un palazzo delle favole del Marocco.

sembra il marocco
L’interno del castello – viaggi.nanopress.it

Osservando la sua facciata, nella mente arriva subito il richiamo de Le Mille e una Notte e i suoi racconti e dei maharaja.

Invece, le 365 sale interne richiamano alla mente i ricordi di Spagna, come la Sala Bianca, una delle più belle, la Sala dei Pavoni, straordinariamente colorata, e l’ottagono del Fumoir.

Nel parco ci sono 134 specie botaniche volute da Ferdinando Panciatichi Ximenes. Purtroppo, le specie rimaste sono soltanto 37, anche se di recente è iniziato un processo per ripiantare alcune delle originarie piante.

Gli alberi che si possono oggi ammirare sono querce, lecci, roverelle, farnie, sughere e le sequoie californiane molto alte.

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