Scoperta una nuova specie in mare: studiosi senza parole | FOTO

Un gruppo di scienziati ha scoperto, all’interno delle acque al largo del Regno Unito, una nuova specie che li ha lasciati senza parole. 

Mare
Mare – viaggi.nanopress.it

Durante alcune normali operazioni di pesca all’interno delle acque britanniche, alcuni scienziati hanno segnalato la presenza di una nuova specie di mollusco chiamato Pleurobranchaea britannica.

L’intero team di ricercatori del Centre for Environment, Fisheries and Aquaculture Science del Regno Unito e dell’Università di Cadice in Spagna è riuscito ad identificare questa specie che inizialmente li ha lasciati a dir poco senza parole.

Questo esemplare raggiunge i 2 o i 5 cm di lunghezza ed è di color crema e argilla con qualche macchiolina bianca ed una caratteristica branchia laterale che prende la forma di una foglia proprio sul suo lato destro del corpo.

Inizialmente i ricercatori credevano si trattasse di una specie più diffusa di mollusco di mare chiamato Pleurobranchaea meckeli.

Solo in seguito a svariate ricerche e studi sono arrivati alla conclusione che si tratta di un’altra specie…

Nuova specie in mare, ecco di cosa si tratta

Un team di scienziati ha scoperto, in seguito alla segnalazione di un nuovo tipo di mollusco trovato all’interno delle acque britanniche durante una normale operazione di pesca, una nuova specie di lumaca di mare chiamata scientificamente Pleurobranchaea.

Pleurobranchaea britannica
Pleurobranchaea britannica -viaggi.nanopress.it

Inizialmente il team di ricercatori credeva si trattasse di una lumaca di mare più diffusa, specialmente all’interno delle settentrionali della Spagna.

Poi però, in seguito a svariate ricerche, vari controlli e studi dell’esemplare, sono arrivati alla conclusione che si tratta di una nuova specie con caratteristiche fisiche diverse dalle classiche lumache di mare.

Questa scoperta testimonia come le specie marine si spostino e si adattino in base ai cambiamenti ambientali. Il biologo marino Peter Barry, che è anche l’autore della ricerca riguardo questa nuova specie di lumaca di mare, afferma:

«Trovare una nuova specie che non sia microscopica è piuttosto elettrizzante. Questo dimostra che c’è ancora molto lavoro da fare. Come scienziati, abbiamo imparato molto da questa nuova scoperta. Stiamo parlando di differenze tra specie che sono quasi impossibili da vedere ad occhio nudo. Dimostra quanto sia facile trascurare e non cogliere i cambiamenti nella distribuzione e nella gamma delle specie che conosciamo o, in questo caso, la presenza di una specie completamente nuova dove non è prevista. Questo dimostra l’importanza di continuare a mettere in discussione ciò che vediamo se vogliamo far progredire la nostra comprensione di come sta cambiando il nostro ambiente marino»

Impostazioni privacy