Questo castello esiste sul serio, mai visto posto più magico: dove si trova

Un castello magico del cuore dell’Europa che in realtà è solo il primo di una lunga serie di incantevoli manieri: in questo Paese c’è un itinerario che porta alla scoperta dei castelli più belli.

Castello Marnix de Sainte Aldegonde
Castello Marnix de Sainte Aldegonde – viaggi.nanopress.it

C’è un posto al mondo dove torri e castelli sono più affascinanti che mai, dove la loro imponenza fa letteralmente sognare e il loro fascino ci riporta indietro nel tempo di secoli e secoli. Questo posto è il Belgio.

Nella regione delle Fiandre, infatti, di queste fortezze incantevoli ne è pieno il territorio. Grandi scrigni ricchi di storie da raccontare e testimoni viventi di un passato glorioso.

Gran parte dei castelli si trovano lungo la Schelda e sono capaci di trasportarci dritti dritti in un mondo dove magnificenza, nobiltà ed eleganza regnano sovrane.

Il Castello Gravensteen e l’inizio dell’itinerario dei castelli della Schelda

I castelli della Schelda sono circondati da parchi e riserve naturali, e sono tutti da scoprire. Seguendo un itinerario ben preciso si possono visitare tutti, a partire dal gioiello più bello di tutta la zona: il Castello Gravensteen di Gent.

É uno dei meglio conservati e con la sua maestosità non si fa fatica a immaginare che nel passato la sua funzione era prettamente difensiva.

La sua storia ha inizio nel XII secolo quando fu costruito per volere di Filippo d’Alsazia sui resti di un vecchio castello in legno. Completamente in pietra calcarea, fu nel tempo residenza reale, prigione e tribunale, e venne in seguito fortificato sempre per volere di Filippo.

Castello Gravensteen
Castello Gravensteen – viaggi.nanopress.it

Secondo il nobile, la sua maestosità avrebbe dovuto rappresentare il potere del Conte delle Fiandre.

Dal Castello di Gravensteen parte poi l’itinerario alla scoperta degli alti manieri della Schelda.

Il Castello di Laarne

Il primo che si incontra sul percorso subito dopo aver lasciato Gent è il Castello di Laarne. Il suo fascino attuale si deve alle ristrutturazioni avvenute nel corso dei suoi 700 anni di storia.

I suoi interni sono noti per la presenza di mobili che da soli lasciano immaginare la grandezza dei suoi anni d’oro, dipinti meravigliosi e una preziosa collezione di argenti provenienti da tutta Europa.

La residenza di Bornem

Lasciandoci alle spalle Laarne, ci imbattiamo nella città fortificata di Dendermonde, nel bel mezzo del Parco fluviale della Scheldevallei, superata la quale si arriva a uno dei castelli più fiabeschi e spettacolari di tutta la valle.

Conosciuto anche come Castello di Bornem, quello di Marnix de Sainte-Aldegonde è stato costruito tra il X e il XI secolo come edificio difensivo per le incursioni vichinghe.

Marnix de Sainte-Aldegonde
Marnix de Sainte-Aldegonde – viaggi.nanopress.it

Nel 1587, poi, il nobile spagnolo Pedro Coloma, decise di innalzare proprio qui il suo castello residenziale degno delle più belle favole Disney.

Il Castello d’Ursel

Dopo il fascino fiabesco di Bornem, questo che incontreremo adesso ci sembrerà forse un castello molto più semplice e inusuale. Il Castello d’Ursel, infatti, ha la caratteristica di avere le sue mura dipinte di giallo. La residenza è aperta solo in occasione di eventi e mostre, mentre il parco circostante è sempre accessibile.

Il Castello di Wissekerke

Proseguendo lungo il fiume incontriamo il Castello di Wissekerke, una meraviglia neogotica dal grande fascino. Qui si trova il ponte sospeso in ferro battuto più antico di tutta Europa.

Pure i suoi interni, in stile neogotico anch’essi, contribuiscono ad accrescere la sua bellezza e renderla una di quelle tappe imperdibili durante un viaggio lungo la Schelda.

Il Maniero di Het Steen

Alla fine dell’itinerario dei manieri (o all’inizio se si percorrere la strada in senso inverso) si trova Anversa con il suo iconico castello del XI secolo. Il Castello Het Steen è di origini medievali ed è forse il più antico edificio di tutta la cittadina.

Castello Het Steen
Castello Het Steen – viaggi.nanopress.it

Per molto tempo fu residenza, ma nel corso del tempo le sue imponenti mura ospitarono per cinque secoli anche una prigione. Inoltre, per più di mezzo secolo è stato sede del Museo Nazionale della Navigazione.