Questa è l’unica isola disabitata al mondo: da qui partono 0 voli | Da non credere

Isole irraggiungibili: nessun collegamento con il resto del mondo e nessun abitante: quest’isola è la più isolata al mondo. Simili a questa ce ne sono altre e sono molto pericolose.

Isola disabitata aerei
Isola disabitata aerei – Viaggi.Nanopress.it

Sembra incredibile, ma al mondo esistono davvero luoghi dove nessun essere umano può arrivare. Alcuni sono persino inesplorati e di questi, quindi, si sa davvero ben poco. Isole lontane dalla civiltà, inaccessibili e pericolose, ma tuttavia affascinanti e seducenti. Tra le isole irraggiungibili, eccone tre.

Isole irraggiungibili: Wake Island, un atollo disabitato tra i più isolati al mondo

L’atollo corallino in mezzo all’Oceano Pacifico si Wake Island è una delle terre emerse più isolate in tutto il mondo. Il suo territorio, non organizzato e non incorporato, appartiene agli Stati Uniti che ne presero possesso nel 1899. L’isola, che prende il nome da Samuel Wake, un capitano britannico che la scoprì nel 1796, in realtà è un atollo costituito da tre isolotti e una scogliera.

Wake Island è disabitata, probabilmente anche per i numerosi tifoni ai quali e frequentemente soggetta. Essa è amministrata dall’aeronautica degli Stati Uniti. Viene utilizzata per lo più come punto di sosta per il rifornimento di carburante degli aerei militari nella zona dell’Oceano Pacifico e come area di atterraggio di emergenza.

Questo splendido atollo è stato campo di battaglia di numerosi conflitti durante la Seconda Guerra Mondiale, quando nel 1941 i giapponesi attaccarono l’area e firmarono la resa quattro anni dopo.

L’isola è praticamente irraggiungibile: i voli sono inesistenti e le pochissime concessioni d’ingresso sono date esclusivamente ai cittadini statunitensi che viaggiano per motivi di affari ufficiali. La pista di atterraggio è disponibile solo in caso di emergenza per i voli trans pacifici e non esistono porti.

Isole irraggiungibili: Novaya Zemlya, un poligono nucleare

La storia di Novaya Zemlya è piuttosto crudele. Fino agli anni ’50 questo arcipelago russo era abitato da una popolazione nomade sbarcata sulla terraferma nel 1877. I Nenets (questo era il loro nome) furono cacciati dalla loro terra nel 1954 dall’Unione Sovietica. Quest’ultima aveva già deciso di destinare le isole a diventare il poligono militare più grande del mondo.

In quegli anni sono esplose circa duecento bombe atomiche, tra cui il più potente ordigno nucleare mai sperimentato: la bomba Zar dalla potenza di 50 megatoni. Dagli anni ’90 per fortuna la Russia ha messo a bando i test nucleari, anche se questi hanno sicuramente causato la contaminazione del terreno di questo arcipelago, abitato solo da militari.

Isole irraggiungibili
North Sentinel Island, Isole irraggiungibili – viaggi.nanopress.it

North Sentinel Island, l’isola più inospitale e inavvicinabile al mondo

Al largo del Golfo del Bengala, in India, si trova un’isola meravigliosa circondata da bellissime barriere coralline e un mare incantevole. Peccato però si tratti di un piccolo angolo di paradiso inavvicinabile per chiunque, vista l’ostilità dei suoi pochi abitanti. North Sentinel Island è abitata da un’antica tribù, i Sentinelesi, che da sempre vivono in questo posto ameno. La tribù rifiuta continuamente ogni tipo di contatto con il resto del mondo. Di questa popolazione si sa ben poco, solo che vivono di caccia e pesca all’interno di capanne, così come non si conosce granché dell’isola sulla quale vive. Questa tribù difende da sempre a tutti i costi il proprio territorio, lanciando frecce e pietre a chiunque si avvicini alla costa.

Nel recente 2018, un missionario è stato violentemente ucciso sulla spiaggia e il suo corpo non è stato mai ritrovato. Stessa sorte è toccata a due pescatori provenienti da isole vicine e arrivati sulle sponde di North Sentinel a causa della barca andata alla deriva. Persino un elicottero delle autorità, inviato dopo lo Tsunami del 2004 per verificare se fossero sopravvissuti, è stato pesantemente colpito.

Per tutti questi motivi, il governo indiano ha deciso di cessare tutti i tentativi di avvicinarsi all’isola. L’obiettivo è di preservare la salvaguardia di questo popolo antico: la legge ha infatti stabilito una distanza minima di sicurezza di 5 km. I Sentinelesi sono un popolo tra i più vulnerabili del pianeta, privi di difese immunitarie: basterebbe un solo minimo contatto per provocare la loro estinzione.