Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, bellissima area protetta tra due regioni

Tra due regioni italiane esiste una magnifica area protetta, ricca di natura e santuari dove potrai immergenti in un atmosfera magica, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Tra due regioni una bellissima area protetta
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – viaggi.nanopress.it

A pochi chilometri da Forlì e Firenze si trova uno dei più importanti patrimoni forestali italiani, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, stimato come un vero paradiso per gli appassionati della natura e della montagna.

È una zona speciale che offre ai visitatori non solo un paesaggio estremamente vario, ma anche un’ampia gamma di opportunità, percorsi ed esperienze uniche e magiche.

Potrai fare passeggiate tra cascate meravigliose, ruscelli rilassanti e abeti e sarai circondato da un’atmosfera quasi spirituale. 

Un paesaggio e una natura unici

Una splendida area naturale di circa 37.000 ettari con due importanti luoghi di culto, Camaldoli e La Verna. Questa vasta area naturale dell’Appennino tosco-romagnolo ospita anche numerose testimonianze storiche, artistiche e architettoniche e borghi caratteristici.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – viaggi.nanopress.it

Insieme a centinaia di chilometri di sentieri di tutti i livelli di difficoltà, è la perfetta espressione di questo grande polmone verde e allo stesso tempo un affascinante invito a visitare, o meglio a vivere, questa regione.

Questo parco nazionale ha ereditato uno splendore naturale già noto e apprezzato dagli appassionati di montagna e di trekking.

Non è semplice consigliare il miglior periodo per visitare il parco, perché merita sicuramente di essere visitato in qualsiasi stagione. L’estate è senza dubbio la stagione più visitata, perché le persone vogliono sfuggire al caldo e alla frenesia della città. Ma le sorprese e le attrazioni più belle e affascinanti sono certamente presenti anche in altri periodi dell’anno. 

In primavera, i visitatori possono passeggiare lungo i sentieri adornati dal verde fresco dei faggi e da una varietà di fiori. La stagione è caratterizzata anche dal piacevole suono dei ruscelli ancora pieni d’acqua e dal costante cinguettio di molte specie di uccelli.

Parco delle Foreste Casentinesi
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi – viaggi.nanopress.it

L’autunno si colora di colori caldi come il rosso, l’arancio e il giallo. Si tratta di colori che sono brillanti e quasi abbaglianti quando sono illuminati dal sole, ma che diventano molto tenui quando vengono filtrati dalle prime nebbie. I suoni della foresta in autunno, che attirano alcuni turisti, sono il possente bramito dei cervi, che inizia al tramonto e si placa all’alba.

L’inverno è la stagione del silenzio. Sembra un invito all’introspezione, all’incontro con se stessi. Non ci sono i tanti colori che ci confondono, perché tutto diventa come una scala di grigi. Quando nevica, tutto diventa magico. Il contrasto tra luce e buio diventa molto forte. Giochi di luce con riflessi abbaglianti, sculture modellate dal vento di indimenticabile bellezza.

Anche se si segue lo stesso percorso, esso è accompagnato da emozioni diverse ogni volta. Il nostro sguardo sarà attratto dai fiori, pietre, radici, sottobosco, ma anche da piante maestose che si innalzano nel cielo. Situazioni come questa sono uno spettacolo per i fotografi naturalisti. Un fotografo bravo e paziente, che conosce i segreti della foresta, può anche fotografare molte specie di uccelli, cinghiali, cervi e il tanto sognato lupo.

Come muoversi all’interno del parco

Nel Parco Nazionale ci sono centinaia di chilometri di sentieri. Situato nell’Appennino tosco-romagnolo, quest’area naturale è di grande valore in quanto la maggior parte di essa è visitabile. Gli amanti del trekking, della bicicletta e dell’equitazione non hanno altra scelta che scegliere tra i tantissimi sentieri. Boschi di abeti e faggi, vasti prati, paesaggi mozzafiato, storia e natura è quello che incontrerai in ogni sentiero. 

santuario parco nazionale
Santuario della Verna – viaggi.nanopress.it

Valore spirituale

La Verna e Camaldoli, due luoghi che hanno un grande valore spirituale e sono famosi in tutto il mondo. I due luoghi sono legati dall’aspetto devozionale e divisi dalla filosofia: il primo nato e cresciuto quasi spontaneamente, dalla fine del XIII secolo, su questa montagna aspra che San Francesco amava; il secondo è stato fondato da San Romualdo alla fine dell’XI secolo e segue le regole benedettine.

La diversità dei due luoghi è simboleggiata dai boschi che li circondano. La curata e ordinata foresta di Camaldoli e spontenea quella della Verna.