Parchi naturali degli Usa: mappa, tour del sud-ovest e quando andare

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    Se volete scoprire i parchi naturali degli Usa, la mappa vi potrà aiutare nell’organizzazione del vostro tour in mezzo alla natura più selvaggia e sconfinata. Partiamo da una domanda fondamentale: quando andare a visitare le bellezze naturali degli Stati Uniti? Premettendo che la vastità del territorio statunitense non permette di visitarne tutti i principali parchi in una sola vacanza e che quelli più visitati si concentrano ad ovest, il periodo migliore per un tour dei parchi nazionali degli Usa è costituito dalle mezze stagioni. In primavera e in autunno infatti si possono visitare con tranquillità, senza doversi preoccupare della folla di americani in vacanza che invece caratterizza la stagione estiva.

    Le aree protette degli Stati Uniti sono ben 391, ma di esse solo 58 sono parchi nazionali: un numero comunque davvero impressionante, che basta a dare l’idea di quanti spettacolari paesaggi si possano trovare negli Usa. Da nord a sud, da est a ovest, le bellezze naturali statunitensi non hanno confini e spaziano dagli aridi deserti ai ghiacciai, dalle alte montagne rocciose ai canyon, dalle paludi alle cascate, dalle sorgenti termali agli alberi secolari. Una delle aree più visitate degli Usa dal punto di vista naturalistico è senz’altro il sud-ovest, dove si concentrerà il tour da noi consigliato: qui si trovano infatti alcuni dei parchi più belli ed importanti di tutto il paese. Lo Yosemite National Park, in California, è uno dei più visitati di tutti gli Usa grazie ai suoi paesaggi spettacolari fatti di cascate come le Yosemite Falls, altissime rupi, cime che vanno dai 600 ai 4.000 metri di altezza, ruscelli, torrenti ed enormi alberi secolari; l’habitat naturale dello Yosemite è uno dei più vasti della Sierra Nevada. Il Sequoia National Park, sempre in California, è un altro parco nazionale da visitare assolutamente: è il secondo parco nazionale ad essere stato istituito negli Usa, nel 1890, e la sua attrazione principale sono le sequoie giganti; tra queste, da vedere è il Generale Sherman, l’albero più grande della terra. Esso cresce nella Foresta Gigante, che contiene cinque dei dieci alberi più grandi del pianeta in termini di volume di legno. Ma nel Sequoia Park si trova anche il Monte Whitney che, escludendo l’Alaska e le Hawaii, con i suoi 4.421 metri è la montagna più alta degli Stati Uniti.

    Anche il Death Valley National Park si trova in California ed al centro della sua arida valle si trova il punto più basso del Nord America: la Valle della Morte è infatti una depressione che fa parte del Grande Bacino, il quale si estende tra la California ed il Nevada. Il clima è decisamente di tipo arido e desertico, con temperature che in estate possono arrivare anche a 50°C durante il giorno e per questo non è consigliabile visitarla in questo periodo dell’anno; qui si possono ammirare crateri, come quello di Ubehebe, piante e fiori del deserto e anche diversi animali tra cui iguane, serpenti, coyote, linci e lepri. Il Grand Canyon National Park si trova in Arizona ed è senza dubbio uno dei più spettacolari parchi degli Stati Uniti grazie ai paesaggi di impareggiabile bellezza che si possono ammirare: esso prende il nome proprio dal Grand Canyon, una gola scavata dal fiume Colorado lunga circa 446 chilometri e con una profondità che può arrivare fino ai 1.600 metri. Anche se è situato molto più a nord (tra Wyoming, Idaho e Montana) e l’habitat naturale cambia completamente rispetto agli ultimi parchi che abbiamo descritto, non possiamo non citare lo Yellowstone National Park, la più grande riserva naturale degli Usa ed anche il più antico parco nazionale del mondo. Esso infatti fu istituito nel 1872 e da allora ha accolto milioni e milioni di visitatori, che ogni anno si accalcano per vedere le bellezze naturali grazie alle quali è stato incluso nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO: tra queste troviamo l’Old Faithful, il geyser più famoso del parco, le Mammoth Hot Springs e la Emerald Pool.

    Tra i numerosi parchi nazionali degli Stati Uniti non possiamo non menzionare, per la bellezza dei paesaggi naturali che proteggono, anche il Volcanoes National Park alle Hawaii, il Rocky Mountains National Park in Colorado, dove si trova una delle catene montuose più vaste della terra, il Denali National Park in Alaska, lo Zion National Park nello Utah, che protegge un ambiente naturale unico fatto di imponenti formazioni rocciose e profonde gole, l’Everglades National Park in Florida ed il Great Smoky Mountains National Park, tra Tennessee e North Carolina, che fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO e grazie alle sue meraviglie naturali richiama ogni anno più di 9 milioni di turisti.