Ostelli low cost: da Barcellona a New York strizzano l’occhio al design

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    Oggigiorno viaggiare è una necessità inarrestabile per molti, scegliere ostelli low cost è una tendenza in costante crescita. Da Barcellona a New York, passando per Sofia e Berlino sono ormai molte le realtà a basso costo che hanno deciso di reinventarsi optando per uno stile del tutto personale, innovativo, attento alla scelta dei materiali, con forme e colori che sappiano catturare l’attenzione, senza che però sia compromesso il presupposto di base, ovvero il prezzo contenuto. Ostelli di design dunque, sempre pronti a stupire dal punto di vista estetico e mai da quello del portafoglio. E così viaggiare in tutto il mondo diventa più possibile per tutti, anche per chi ha una grande apertura mentale, ma decise ristrettezze di tasca.

    Siete pronti dunque a compiere un rapido giro del pianeta tra le migliori soluzioni loft cost?

    Se siete a caccia del prezzo migliore ma non sapete rinunciare ad un’estetica affascinante, non dimenticatevi di dare un occhio a Hostelclub.com, un portale che raccoglie oltre 2mila ostelli di design selezionati in tutto il mondo.

    Partendo dalle realtà d’oltreoceano, a New York troviamo il Jane Hostel, nel West Village: le camere sono ispirate alle lussuose carrozze dei treni europei dei lontani anni ’30. Spazi ridottissimi, con il massimo del comfort, ogni stanza infatti è dotata di aria condizionata, riscaldamento, dock station e radio sveglia per Ipod, rete free wireless e televisori LCD. Il costo? Soltanto 65 euro a notte. A Washington potete dormire con 28 euro al Lofstel Washington DC: si trova a nord della città ed è fornito di stanze dalle cromie contrastanti (muri rossi e divani bianchi); la connessione WI-Fi è gratuita.

    Tornando in Europa, le soluzioni di design a basso costo sono davvero numerose. In Portogallo, a Lisbona, nel cuore della città vecchia potete alloggiare al Lisbon Calling Hostel, dove l’ambientazione ricorda molto un ambiente famigliare, con arredo e pavimento in legno, letti soppalcati e lenzuola coloratissime. Costo: 17 euro a notte. Nella vitale ed energica Barcellona si trova l’ostello BCN Loft, al costo di 24 euro a notte: stanze una diversa dall’altra, colori sgargianti ed accessori audaci, perfetto per gli animi esuberanti!

    Berlino invece conquista il podio con il maggior numero di ostelli di design: se desiderate fare un viaggio nella capitale tedesca ma anche tornare indietro nel tempo, soggiornate all’ Ostel – Das DDR, si tratta di un ostello tematico che fa rivivere ai suoi ospiti l’ atmosfera tipica della DDR . La grafica e il design industriale della Germania dell’est sono un vero mito, fatto di eleganza ed originalità. Potrete rivivere la realtà di quegli anni spendendo soltanto 17 euro. Gli amanti della street art non potranno perdersi il Circus Hostel, una location fortemente colorata, alternativa, inusuale, perfetta per chi adora vivere fuori dagli schemi. Tratto distintivo: ogni angolo di muro è dipinto!

    Sulla stessa linea esiste l’Art Hostel di Sofia, in cui è possibile dormire con 12 euro. La sala comune ospita infatti mostre di arte contemporanea a rotazione, per promuovere il lavoro di giovani artisti bulgari e per rendere l’atmosfera dell’ostello stimolante e vivace. Il The Guardian ha definito l’ Art Hostel come uno degli ostelli più cool d’Europa.

    Anche Berlgrado lascia spazio all’arte con il Pop Art Hostel, un ostello ispirato allo stile e agli artisti degli anni 60, da Andy Wahrol a Jean Michel Basquiat, passando per Jim Morrison e Jimy Hendrix (a partire da 14 euro).

    E l’Italia? Nonostante il suo conclamato scarso interesse per lo sviluppo delle realtà low cost, fa capolino tra le esuberanti realtà mondiali con il Fabric Hostel di Napoli: è stato ricavato da un’ex fabbrica tessile di fine ’800 in disuso, restaurata prestando attenzione a mantenere intatta la natura dello stabile. I prezzi partono da 15 euro.