Mostra ’1969, l’anno in cui tutto cambiò’: a Bologna la psichedelia americana

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    Mostra ’1969, l’anno in cui tutto cambiò’: a Bologna la psichedelia americana

    Il titolo della mostra ’1969, l’anno in cui tutto cambiò’ a Bologna basta da solo a indicare di cosa si tratta: 80 fotografie d’autore, esposte alla Galleria Ono Arte Contemporanea (via Santa Margherita 10) che ritraggono dodici mesi nei quali, per fato, destino o congiunzione astrale, accaddero una serie di eventi che cambiarono il mondo.

    Ve li snocciolo così come viene, giusto per darvi l’idea di cosa fu quel periodo: ultimo concerto dal vivo dei Beatles (che stavano incidendo Abbey Road), matrimonio di John Lennon e Yoko Ono, i grandi raduni entrati nel mito come Woodstock e Isola di Wight e ancora gli hippies, la psichedelia americana che prendeva il sopravvento, i Rolling Stones che dovevano fare i conti col concerto di Altamont, le lotte per i diritti civili che esplodevano mentre in Italia si sparava durante gli anni di piombo.

    L’America quest’anno vive una stagione di grande successo in Italia: sono molte le città che stanno organizzando grandi mostre dedicate ad artisti americani, una su tutte il Guggenheim in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma.

    La mostra ‘1969, l’anno in cui tutto cambiò‘ sarà aperta al pubblico fino al 12 aprile, con i seguenti orari: da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21.30. Sul sito di Ono Arte Contemporanea trovate le indicazioni stradali per raggiungere la location.