Lo stato dove si vive meglio al mondo: l’Australia vince ancora

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    Lo stato in cui si vive meglio al mondo è l’Australia: lo rivela il Better Life Index della Organization for Economic Cooperation and Development, una classifica che valuta 34 nazioni industrializzate di tutto il mondo in base ad undici parametri come il reddito, la salute, il tasso di occupazione, l’educazione e l’ambiente. E l’Australia, per la terza volta consecutiva, si conferma il paese più felice del mondo, in cui ben l’84% della popolazione dichiara di avere più esperienze positive che negative in una giornata media. Questo indice è più alto della media delle altre nazioni, che si aggira intorno all’80%, ma non è l’unico indicatore del benessere dell’isola. Infatti, l’economia australiana rappresenta un solido punto di riferimento per tutti i suoi abitanti, a differenza di molti dei paesi nel resto del mondo, che da anni stanno purtroppo vivendo in una condizione di forte crisi economica.

    Il tasso di disoccupazione australiano è infatti molto basso, circa del 5,5%, contro una media del 12% tra gli stati dell’Unione Europea: è anche questo un indice del fatto che l’Australia, da ormai 21 anni, sta continuando ad espandere la propria economia senza recessioni, anche grazie agli stretti rapporti commerciali con Cina e Sud-Est Asiatico, due dei principali motori dell’economia mondiale. Per contro, il tasso di occupazione è molto alto, tanto che il 73% delle persone tra i 15 e i 64 anni ha un lavoro, e anche qui l’Australia supera nettamente gli altri 33 paesi che fanno parte della classifica. Per tutte queste ragioni, oltre che per il clima favorevole nella maggior parte delle città e per l’ottima qualità della vita, molte persone da ogni parte del mondo vanno a cercare fortuna in quella che sembra davvero la nuova America. Se anche voi state pensando di cambiare vita e andare a vivere in Australia, forse vi saranno utili alcuni consigli e dritte su visti, conoscenza della lingua, studio, lavoro e molto altro.

    Come abbiamo detto, nella classifica dell’OCSE, nata nel 2011, l’Australia è sempre stata al primo posto, e quest’anno è seguita da Svezia, Canada, Norvegia, Svizzera, Stati Uniti, Danimarca, Paesi Bassi, Islanda e Regno Unito. L’Italia si classifica molto più in basso, con solo il 69% della popolazione che si dichiara contenta della propria vita, contro il già menzionato 84% dell’Australia. Un’altra ottima ragione per cui nella terra dei canguri si vive bene è la speranza di vita, che arriva a 82 anni, mentre la media dell’OCSE si aggira intorno agli 80. Anche il reddito familiare medio è più alto della media degli altri 33 paesi presi in esame dalla classifica: ogni famiglia australiana guadagna infatti 28.884 dollari americani l’anno, contro la media di 23.000 negli altri stati, anche se questa ricchezza è mal distribuita, dato che il 20% della popolazione guadagna sei volte di più del 20% della popolazione povera. Nonostante questo, l’Australia è complessivamente uno stato in espansione che finora si è dimostrata anche piuttosto disponibile ad accogliere gli stranieri, quindi può rappresentare un’ottima opportunità di aggancio, soprattutto per i giovani.