Lione, in Francia: cosa vedere in due giorni

Volete visitare Lione, in Francia e non sapete cosa vedere in soli due giorni? Ecco gli highlights da non perdere per cogliere a pieno l'identità di questa antichissima città francese.

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    A Lione, in Francia, i luoghi da visitare sono davvero numerosi: seconda per dimensioni soltanto alla capitale Parigi, è anche una delle città più belle della nazione. Inoltre vanta oltre duemila anni di storia, e un ricco patrimonio culturale, infatti dal 1998 è stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. E non è tutto: Lione è considerata anche la capitale gastronomica della Francia. Pronti a scoprire cosa è importante vedere in due giorni, per cogliere a pieno l’identità di questa città?

    Cosa vedere a Lione: il centro storico

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    (Immagine via Foto Wikipedia, licenza CC senza modifiche)

    Il centro storico di Lione è un autentico gioiello, magistralmente conservato: si trova sulla penisola di Lione, la Presqu’Ile, formata dall’incontro dei fiumi Rodano e Saona. La prima cosa da fare è lasciarsi andare a una piacevole passeggiata tra i suoi innumerevoli vicoli, le piazzette e i passaggi segreti, i famosi traboules, una delle particolarità più interessanti di Lione, utilizzati un tempo dagli artigiani, per trasportare la seta senza bagnarla nei giorni di pioggia. Oggi se ne possono visitare ancora alcuni aperti al pubblico in Rue Saint Jean e in Place du Gouvernement.

    Quando arrivate in Place des Terreaux, la più importante del centro storico e della città, fermatevi: qui si trovano la Cattedrale di Sant Jean, il Museo di Belle Arti e il Municipio, tutte bellezze da visitare! E se vi viene fame tra una camminata e l’altra non perdetevi la gustosa cucina tradizionale delle famose Bouchons. In questa piazza potrete inoltre ammirare la Fontana di Bartholdi, niente meno che lo scultore che realizzò la Statua della Libertà.

    Molto interessante è anche il celebre Muro dei Lionesi, ovvero la facciata di un intero palazzo dipinta con i ritratti dei più famosi cittadini di Lione, tra cui diversi grandi chef, i fratelli Lumiére e l’imperatore Claudio.

    Da non perdere è anche la Rue Mercière, una caratteristica via ricca di ristoranti tipici e caffè, l’unica testimonianza di architettura rinascimentale rimasta nel centro storico.

    Anche la già citata Rue Saint Jean è degna di una passeggiata: pullula di negozietti caratteristici, intimi caffè e ristoranti tipici, dove fermarsi a mangiare sui tavolini ai lati della strada.

    Cosa vedere a Lione: le colline

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    (Immagine via Foto Wikimedia, licenza CC senza modifiche)

    A Lione c’è ancora molto altro da visitare: da non perdere sono le due colline, quella di Fourvière, chiamata “la Collina che prega”, e quella di Croix-Rousse, “la Collina che lavora”.

    La collina di Fourvière ospita la Basilica di Fourvière, che si può vedere alzando lo sguardo dalla città vecchia ed è il più importante luogo sacro di Lione. Costruita unendo lo stile gotico a quello classico, è caratterizzata da quattro torrioni dalla forma ottagonale ed è dedicata ad un’icona della Madonna risalente al XVI secolo, la cui reputazione di fare miracoli attira ogni anno migliaia di fedeli.

    La collina di Croix-Rousse invece, ha da sempre ospitato le botteghe artigiane specializzate nella lavorazione della seta, e proprio da questa tradizione ha preso il soprannome di “Collina che lavora”.