Le isole artificiali di Dubai affondano: sarà vero?

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    Le isole artificiali di Dubai affondano: sarà vero?

    Le isole artificiali di Dubai affondano. O per lo meno questo è quanto afferma Richard Wilmot-Smith, l’avvocato dell’azienda che si è accaparrata l’appalto relativo al trasporto di mezzi e di mano d’opera per costruire, nell’arcipelago di isole artificiali sorte proprio davanti a Dubai, una serie di resort e alberghi di lusso. La crisi finanziaria ha colpito anche la luccicante città araba, tanto che la Penguine Marine vuole sciogliere il contratto. Ma le isole di Dubai stanno davvero affondando?

    Non so se vi sia mai capitato di imbattervi in qualche foto di Dubai. Di sicuro conoscerete l’albergo a 7 stelle dalla caratteristica forma a vela e quel molo che richiama una palma. La potente città araba da record vanta anche un complesso di 300 isolette artificiali che ricreano l’immagine del mappamondo, con tanto di continenti.

    Sebbene in tutte le isole si sarebbero dovuti costruire alberghi extra lusso e ville immense, il progetto è in fase di stallo, a seguito della crisi finanziaria degli ultimi anni. Forse proprio per questo motivo la Penguine Marine che avrebbe dovuto occuparsi del trasporto di uomini e cose attraverso i vari canali che separano le isole, ha fatto causa alla Nakheel che cura il progetto. La tesi supportata dalla Penguine è che lentamente le isole stiano franando e che verranno ben presto inghiottite dall’acqua, rendendo poi vani i lavori di edificazione che al momento sono stati effettuati solo sulla nuova Groenlandia. Questo vuol dire che la sabbia andrà ad occupare i canali che separano le isole e quindi renderanno l’area non navigabile.

    Nonostante tutto un viaggio a Dubai spendendo relativamente poco è possibile e potrebbe essere un’occasione unica per osservare le isole dell’arcipelago artificiale ancora così come si presentano adesso, prima che gli allarmismi propagati da Richard Wilmot-Smith diventino una realtà.