Le dieci case più strane del mondo dalla Cina al Messico

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Le dieci case più strane del mondo sicuramente vi lasceranno sorpresi, meravigliati, perplessi e a volte basiti, perchè la fantasia e la creatività dell’uomo non hanno confini: qui vediamo all’opera il genio di architetti provenienti da tutto il mondo che si esprime per reinventare e rivisitare in uno degli edifici più importanti, se non il più importante, per la vita di tutti i giorni di ognuno di noi. Quindi, perchè la nostra casa deve per forza essere così monotona, dalle forme squadrate e ben definite, e limitarsi ad avere un tetto più o meno spiovente, delle finestre anonime e dei colori pastello? Potremmo ispirarci ai visionari architetti che hanno progettato le case di cui parleremo tra poco, ma non di meno ai loro committenti, a volte eccentrici imprenditori o appassionati di qualche serie televisiva. Ecco quindi prendere vita case a forma di pianoforte, di stivaletto, di navicella spaziale, persino a forma di WC, grazie ad un imprenditore particolarmente amante della pulizia. Ma vedremo anche opere di architetti ispirati al genio del grande Gaudì, mentre per gli amanti dell’ecologia e non, una casa costruita solo con materiali naturali e ad impatto zero sull’ambiente può essere di grande ispirazione, e una casa capovolta è il massimo per far divertire grandi e piccini.

1. Casa capovolta, Terfens, Austria

casa capovolta
casa capovolta

Nel villaggio di Terfens, in Austria, si trova una casa davvero speciale: si tratta di una vera e propria casa capovolta, ideata dagli architetti Irek Glowask e Marek Rozanski. La struttura poggia proprio sul suo tetto e sui comignoli, mentre quelle che dovrebbero essere le fondamenta sono rivolte verso il cielo, e lo stesso mondo “sotto sopra” si ritrova anche all’interno dell’abitato, con le stanze della casa che hanno mobili e suppellettili appesi al soffitto. Questa casa così inusuale è diventata in poco tempo un’attrazione turistica molto frequentata e apprezzata dai grandi ma anche e soprattutto dai piccini, che si divertono passeggiando per le varie stanze e guardando da un’altra prospettiva i mobili che vedono abitualmente sul pavimento: cucina, salotto, bagno, camere da letto e persino un garage con all’interno una macchina (ovviamente capovolta) fanno scoprire il lato divertente della vita di tutti i giorni.

2. Piano House, An Hui, Cina

The-Piano-House-China
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Nella regione di An Hui, in Cina, nel 2007 è stata costruita questa elegante ed unica struttura, che rappresenta un pianoforte accompagnato da un violino trasparente: progettata dalla Hefei University of Technology, la “casa pianoforte” non solo è presto diventata una popolare attrazione turistica cinese, ma funge anche da show room per diverse mostre d’arte. Inoltre, dai locali è stata definita “l’edificio più romantico di tutta la Cina”, e per questo dal 2007 diverse coppie di sposi hanno scelto di scattare le foto del loro matrimonio proprio davanti a questa casa eccezionale. Il violino trasparente, che troneggia al centro del piano, ospita le scale per salire all’interno della casa, la cui vetrata centrale, composta da finestre più scure e più chiare, sta a rappresentare i tasti del pianoforte, mentre il tetto è proprio la parte superiore dello strumento musicale.

3. Haines Shoe house , Hellam, Pennsylvania

ShoeHouse
ShoeHouse

Questa simpatica casa di cinque piano a forma di stivaletto, prende il nome proprio dal suo proprietario: l’industriale calzaturiero Mahlon Haines infatti, la fece costruire nel 1948 per farsi pubblicità, ma vi abitò per poco tempo, per poi trasferirsi dall’altro lato della Shoe House Road, la strada su cui si affaccia la strana casa. Successivamente, venne indetto un concorso per soggiornare nella Shoe House, e Mahlon Haines pagò il soggiorno ai fortunati vincitori; in seguito invece, la casa venne affittata a due coppie, ma poi il proprietario decidette di venderla. Dal 2004, essa appartiene a Carleen e Ronald Farabaugh, che l’hanno rinnovata nel 2007 in modo da poterla aprire al pubblico e ai turisti. Il soggiorno è situato sulla punta della scarpa, la cucina nel tacco, e due camere da letto sono collocate nel collo dello stivaletto, e al suo interno c’è persino una gelateria.

4. Hang Nga Guesthome, Da Lat, Vietnam

hang-nga-guesthouse-vietnam
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La Hang Nga Guesthome è conosciuta anche come “crazy house”, e per capirne il motivo basta guardare alcune suggestive immagini: tra fiori, rami e radici che si aggrovigliano tra loro intorno ad un unico enorme albero formando disegni dalle fantastiche, e sculture che ricordano animali, piante, ragnatele e grotte, sembra proprio di trovarsi davanti ad una casa fatata. L’ideatrice di questa struttura assolutamente non convenzionale è la vietnamita Đặng Việt Nga, che si è dichiaratamente ispirata all’ambiente naturale che circonda la città di Da Lat e all’approccio naturalistico dell’artista catalano Antoni Gaudì; ma al lavora dell’architetto vietnamita vengono attribuite anche le influenze delle opere di Salvador Dalì e Walt Disney. Da quando la casa ha aperto al pubblico, nel 1990, è stata visitata non solo da moltissimi turisti e curiosi, ma anche da architetti ed artisti con l’intento di ammirare la sua architettura unica ed affascinante. La rivista cinese People’s Daily, inoltre, ha definito la struttura uno degli edifici più bizzarri del mondo.

5. Crooked House, Sopot, Polonia

Crooked-House-Poland-1
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Nella città di Sopot, in Polonia, si trova una casa davvero affascinante e bizzarra allo stesso tempo: stiamo parlando della Crooked House, progettata dall’architetto Szotynscy Zaleski, che per crearla si ispirò all’artista Per Dahlberg e alle illustrazioni create da Jan Marcin Szancer per le favole raccontate in alcuni libri per bambini. La casa, risalente al 2003, ospita bar, ristoranti e negozi, e si compone di tre piani che danno l’impressione di collassare su se stessi da un momento all’altro, come schiacciati dall’ambiente circostante, creando un effetto unico nel suo genere. Situata sulla via dello shopping di Sopot, la Crooked House è presto diventata l’edificio più fotografato di tutta la Polonia.

6. Woodland Home, Pembrokeshire, Inghilterra

woodland home
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La Woodland Home è una della case più particolari di tutta la nostra classifica: situata nella contea di Pembrokeshire, nel sud-ovest del Galles, è un misto tra una caverna, una capanna e una casa degli hobbit come quelle de Il Signore degli Anelli, e promette di essere una casa ad impatto zero sull’ambiente. Infatti, il proprietario l’ha costruita in quattro mesi con soli materiali naturali spendendo circa 3.000 sterline, e in più utilizza fonti di energia rinnovabile a bassissimo impatto ambientale. Se vi trovate nella contea di Pembrokeshire quindi, in mezzo al suo verde, ai suoi castelli e alle molteplici isole che si affacciano sulla costa, non mancate di visitare questa piccola e interessante dimora, magari prendendo spunto dallo stile di vita ecologico dei proprietari, così da contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

7. Toilet House, Suwon, Corea del Sud

toilet house
toilet house

La Toilet House non può non essere considerata una delle più bizzarre case del mondo: Sim Jae-Duck, un imprenditore coreano che lavora nel ramo dei sanitari, è un membro della World Toilet Organization, e per lanciare un messaggio di sensibilizzazione sociale ha fatto progettare per sé proprio una casa a forma di WC. Il proprietario della appariscente casa spera di sottolineare così l’importanza e la cura dell’igiene in tutti i paesi del mondo, e secondo lui il bagno deve proprio essere il simbolo della pulizia e della protezione della salute umana. Sim Jae-Duck è oggi un parlamentare, ma un tempo è stato anche sindaco della città di Suwon, a sud della capitale Seoul, simbolo del progresso ma soprattutto della democrazia che contraddistinguono la Corea del Sud dalla vicina Corea del Nord. Proprio grazie al suo incarico passato, oggi l’imprenditore si è “guadagnato” il soprannome di “sindaco del WC”.

8. Nautilus House, Città del Messico, Messico

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Non solo in Vietnam gli architetti prendono spunto dal genio visionario di Antoni Guadì: anche a Città del Messico, lo studio Senosiain Arquitectos si è ispirato all’opera dell’architetto catalano per realizzare la Nautilus House, una casa dalle forme arrotondate e sinuose totalmente ispirata ad una conchiglia. Per richiamare questa abitante del mare, gli architetti hanno deciso si sviluppare avvolgenti linee curve che circondano il visitatore, pareti dalle superfici molto lisce e scale a chiocciola, ed inoltre sono stati creati impianti di alimentazione a basso impatto ambientale, e all’interno della casa c’è persino un giardino. Il verde è presente anche nel paesaggio circostante: pur essendo l’edificio vicinissimo alla grande città, esso offre infatti una vista mozzafiato sulle montagne. Un’altra particolarità della dimora sono le sue finestre dalle vetrate colorate, che si insinuano tra le linee morbide che compongono la casa e donano luci cangianti ai suoi ambienti interni.

9. Cube Houses, Rotterdam, Olanda

Rotterdam_Cube_House
Rotterdam_Cube_House

Le Cube Houses, o case cubiche, in olandese vengono chiamate in molti modi grazie alle loro diverse caratteristiche: kubuswoningen (case cubiche, appunto), paalwoningen (abitazioni sorrette da pali) e boomwoningen (case albero). Partiamo proprio da quest’ultima denominazione per capire il tratto distintivo di queste suggestive abitazioni: il loro ideatore, l’architetto Piet Blom, che negli anni ’70 le progettò per farle costruire a Rotterdam e Helmond, le immaginò proprio come se fossero un insieme di alberi in un bosco, e le realizzò di conseguenza, costruendole con dei cubi rovesciati sulla sommità, che nel suo intento dovrebbero ricordare la chioma di un albero. Questi singolari complessi residenziali si possono ammirare anche a Toronto, in Canada, perchè costruite sullo stesso modello di quelle olandesi dopo che l’architetto canadese Ben Kutner ha acquisito i diritti del progetto di Blom.

10. U.F.O House, Chattanooga, Tennessee

ufo house
ufo house

Nel 1970, quando la famosissima ed amata serie di Star Treck volgeva al termine, c’era qualcuno che già ne aveva nostalgia: si tratta di Curtis W. King, che fece costruire questo edificio a metà tra una casa e una navicella spaziale sulla strada ai piedi della Signal Mountain di Chattanooga, nel Tennessee. La struttura, chiamata giustamente anche Space Ship House, si sviluppa su tre piani ed è dotata di tre camere da letto, due bagni e ovviamente di una scaletta retrattile, come ogni U.F.O. che si rispetti, del resto. Dopo essere passata di proprietario in proprietario, nel 2008 è stata venduta su e-bay per la modica cifra di 130.900 dollari, probabilmente a qualche appassionato della serie “Star Treck”.

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