Le capitali più pericolose del mondo tra Africa e America Latina

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    Le capitali più pericolose del mondo non sono certo città facili da visitare, nonostante siano tutte molto affascinanti: che si tratti di problemi legati alla criminalità come presenza si traffici di droga o guerra tra bande, o che sia una questione di calamità naturali che si abbattono su zone particolarmente esposte, bisogna avere un grande spirito di adattamento e di avventura e soprattutto fare moltissima attenzione se ci si vuole addentrare in queste capitali così difficili. L’ideale è avere sempre accanto qualcuno del posto, come gli autisti che fanno anche da guida, che vi possa indicare i luoghi più sicuri in cui addentrarsi anche da soli o che vi accompagni nei luoghi più rischiosi.

    Una delle capitali pericolose più vicine a noi è Beirut, nel Libano: negli ultimi anni, e dal 2013 specialmente nella periferia meridionale della città, si sono registrati numerosi attentati rivolti anche a personalità politiche, che hanno causato decina di morti e centinaia di feriti. Se vi recate e Beirut segnalate la vostra presenza all’Ambasciata italiana, mantenetevi in contatto con essa ed evitate di frequentare luoghi troppo affollati come centri commerciali o grandi alberghi. In Europa, una delle capitali più pericolose è senz’altro Mosca: la città è nota per la presenza di una diffusa microcriminalità, e qui c’è il tasso di sicurezza personale più basso del nostro continente. Decisamente più lontano dall’Italia, un’altra città molto pericolosa è Città del Capo, la capitale legislativa del Sudafrica: è noto, purtroppo, che questo bellissimo paese ha un tasso di criminalità tra i più alti al mondo e ovunque si verificano moltissime violenze, omicidi e furti; Città del Capo non fa eccezione, pertanto è bene non uscire la sera da soli ed evitare le periferie e le zone troppo nascoste. In Africa, un’altra capitale molto pericolosa è Mogadiscio, in Somalia: priva di governo dal 1991, ha visto crollare definitivamente i sistemi sociale ed economico ed è stata per lungo tempo la città più pericolosa del mondo. In Asia troviamo invece Jakarta, la capitale dell’Indonesia, che però è pericolosa più che altro a causa delle numerose e spesso devastanti calamità naturali che si abbattono su di essa: il rischio di terremoti anche intensi è molto elevato e ad esso si aggiungono frequenti alluvioni.

    Cambiando continente, una delle capitali più pericolose del mondo si trova in Sudamerica ed è senz’altro Bogotà, in Colombia: nonostante negli ultimi anni i livelli di sicurezza in città siano sensibilmente migliorati, qui sono ancora diffusissimi i rapimenti, lo spaccio di droga e la microcriminalità. Questo è un vero peccato, poichè Bogotà è una capitale vivace, ricca di storia e di luoghi di interesse culturale, e visitarla è un vero privilegio: bisogna solo fare molta attenzione e avere cura di affidarsi a persone del posto che sappiano indirizzarvi nei luoghi più sicuri. In Sudamerica si trovano anche le due città più pericolose del mondo, anche se non sono capitali: esse sono da evitare nel modo più assoluto e la prima è Ciudad Juárez, in Messico, considerata più pericolosa anche di Miami, Caracas e New Orleans, tre città ad altissimo rischio e segnate dalla criminalità, mentre la seconda è San Pedro Sula, in Honduras, con 169 omicidi ogni 100.000 persone in base a dati risalenti al 2011. Non è un caso che le città più pericolose del mondo si trovino in America Latina, dato che purtroppo a causa di povertà, instabilità politica, traffico di droga e corruzione il Sudamerica, secondo le Nazioni Unite, è la regione con il più alto tasso di omicidi al mondo, pari al 40%, pur ospitando solo l’8% della popolazione mondiale.