La città più alta del mondo, a oltre 5000 metri sopra il livello del mare

Un luogo che si trova a 5000 metri sopra il livello del mare. Lei è la città più bella del mondo, ecco dove si trova.

città più alta del mondo
Città più alta del mondo – viaggi.nanopress.it

Tra i vari luoghi del mondo celebri per particolarità diverse, uno è noto anche per l’incredibile altezza. Un posto che si trova a ben 5000 metri sul livello del mare. Dunque decisamente uno dei più alti al mondo. Se ne sono occupati negli anni documentaristi, scienziati, esperti di turismo. Scopriamolo.

La città più alta del mondo, è lei

Oggi parliamo di un luogo celebre per la sua posizione decisamente privilegiata. Ci riferiamo naturalmente la città più alta del mondo. Si chiama La Rinconada e venire qui significa decisamente toccare il cielo con un dito.

Un antico giacimento minerario nel cuore del Perù, che negli anni ha attirato scienziati e documentaristi. Come ad esempio anche Ruhi Cenet, per scoprire qualcosa di più dei suoi giacimenti, dove in passato era possibile trovare diverse quantità di oro.

Negli anni è stato dunque molto popolato proprio per questo motivo. La ricerca dell’oro. Una città comunque aspra non solo per l’altezza, ma anche per il modo in cui si vive, certamente molto difficile. Innanzitutto da un punto di vista fisico. L’altezza può farsi sentire sui visitatori soprattutto da un punto di vista fisico.

Superati i primi 2000 metri si potrebbero infatti accusare fastidi come mal di testa, mancanza d’aria, talvolta alcune persone sperimentano anche malesseri e svenimenti.

Alla scoperta de La Rinconada

Il passato de La Rinconada è irto di conflitti. Iniziati tutti ovviamente con la scoperta dei primi giacimenti d’oro, che la fecero finire dritta nelle mani di una compagnia. Lavoravano in queste zone solo persone in grado di tollerare le temperature e la scarsa ossigenazione.

L’aria che si respira in questi luoghi è terribile, considerando anche il rischio di respirare gas velenosi. Su tutti il cianuro. Le condizioni di vita sono terribili ovviamente.  L’acqua non è potabile nella maggior parte delle zone e bisogna prestare grande attenzione a non intossicarsi col mercurio.

Per non parlare inoltre dello smaltimento dei rifiuti che è praticamente inesistente, costringendo le persone a vivere in condizioni igieniche indecorose, e circondate ovviamente di escrementi e animali infetti. Per questo ed altri motivi il soprannome di questo luogo è dunque Paradiso del Diavolo. 

la rinconada
La Rinconada – viaggi.nanopress.it

Anche perché le aspettative di vita sono bassissime per la media mondiale. Chi vive qui per molti anni si ammala di gravi malattie polmonari ed infezioni dalle quali non c’è davvero scampo o cura. E si rischia di non arrivare a 35 anni di vita. Inoltre la criminalità è altissima considerata la questione dell’oro. Chi sceglie di lavorare qui lo fa in condizioni disumane: presta servizio gratuitamente per un mese dopo il quale potrà per tre ore scavare e tenere con sé quanto recuperato.

Una tortura cui molti si sottopongono spontaneamente nella speranza di diventare ricchi con l’oro. In generale la Rinconada riflette un grave problema molto diffuso in Perù, quello della ricerca mineraria, che affligge lavoratori in tutto il paese. Le aziende mondiali purtroppo non fanno altro che peggiorare la situazione acquistando i metalli preziosi ignorando le condizioni dei lavoratori.

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