La città con più napoletani non è (stranamente) Napoli: chi la supera

Sapevi che, nel mondo, c’è una città dove ci sono più napoletani che a Napoli? Per scoprire di quale si tratta, continua a leggere. 

Città con più napoletani (credits dentroriodejaneiro – viaggi.nanopress.it

Le prime tre città in classifica dove ci sono più napoletani sono, udite udite, diverse da Napoli!

Le città con più napoletani

Contrariamente a quello che si può credere e a quello che seguirebbe ad un semplice ragionamento logico, la città che nel mondo conta il numero maggiore di napoletani non è Napoli. Sì, hai letto bene. Il capoluogo partenopeo, infatti, non è nemmeno sul podio delle prime tre. Allora, prima di parlare di chi ha conquistato la medaglia d’oro, parliamo della città medaglia di bronzo e medaglia d’argento. Pronto a partire per un lungo viaggio?

La città che si colloca al terzo posto per numero di napoletani è Rio de Janeiro, una famosa città argentina dove molti da Napoli hanno scelto di trasferirsi per iniziare una nuova vita.

La medaglia d’argento, invece, spetta a Buenos Aires. Del resto, con l’argentina, gli abitanti di Partenope si sentono particolarmente connessi, anche grazie a Diego Armando Maradona che è stato un grande campione del Napoli.

Per farsi un’idea è necessario scoprire anche chi occupa la quarta posizione ovvero l’australiana Sidney che precede il capoluogo partenopeo di una posizione. Napoli, infatti, è soltanto al quinto posto per numero di napoletani nel mondo. Dunque, chi ci sarà in prima posizione?

San Paolo Brasile – credits centumncellae – viaggi.nanopress.it

La prima città in classifica

La lista delle città con più napoletani nel mondo è stata stilata dal quotidiano NapoliToday. Dalla classifica è emerso che al sesto e al settimo posto ci sono rispettivamente New York e Londra. Al primo posto, invece, c’è la città di San Paolo che si trova, anch’essa, in Brasile. Gli ultimi posti in classifica ovvero all’ottavo e al nono posto ci sono Toronto e Berlino mentre al decimo c’è Monaco di Baviera.

Tale classifica è giustificata dal fatto che, con le migrazioni, i napoletani si sono spostati in ogni dove alla ricerca di fortuna. Le migrazioni risalgono al 1800 e, in particolare, nella sua seconda metà, dopo che l’Italia si unì. Un fenomeno che aumentò durante e dopo la seconda guerra mondiale. Le migrazioni erano un modo per trovare lavoro ma soprattutto per sfuggire alla fame e alla morte portate dalla guerra. Anche oggi, a causa della disoccupazione che attanaglia il Mezzogiorno, si può assistere ad una considerevole fuga di cervelli.

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