Italia, scoperta importantissima: riportato alla luce il reperto più antico della zona

È stato portato alla luce uno dei reperti più antichi della storia in Italia. Si tratta di una scoperta importantissima. Ecco dove è stata fatta.

Scoperta importantissima
Scoperta importantissima – viaggi.nanopress.it

Una scoperta importantissima è stata fatta nel nostro paese. Più precisamente a Copparo, in provincia di Ferrara, in Emilia Romagna. Mai era stato trovato un reperto tanto antico in questa zona. Una scoperta davvero interessante che è stata studiata e analizzata. Scopriamo insieme di che tratta.

Scoperta importantissima: siamo a Copparo

Come abbiamo detto a Copparo c’è stata una scoperta. A riportarlo è stata l’ANSA e a segnalare questo tesoro è stato Italo Padovani. Si tratta di un’ispettore onorario della Soprintendenza Liviano Palmonari che ha subito capito l’importanza archeologica di questa scoperta.

È stata riportata alla luce un piroga monossile. Si tratta di un’imbarcazione, la più antica rinvenuta in questa zona. Ci troviamo infatti nel fiume ed è emersa a causa di una secca. La piroga veniva ricavata da un unico tronco di albero. Veniva utilizzata durante l’età del Rame e del Bronzo.

piroga monossile
piroga monossile – viaggi.nanopress.it

Non è la prima volta che viene avvistata un’imbarcazione di questo tipo. Questa però è la più antica e molto probabilmente finirà vicino alle altre che sono custodite nel Museo Nazionale di Ferrara. La piroga ritrovata si distingue dalle altre poiché è datata con il radiocarbonio. Questo dettaglio fa datare la piroga al III millennio a.C..

Ad esaminarlo è stato un funzionario della Soprintendenza. Si tratta di Chiara Guarnieri che l’ha identificato come possibile frammento di piroga. È stata poi richiesta al comune dove è stata ritrovata la disponibilità per effettuare una datazione proprio come dicevamo con il Carbonio 14. Di seguito vediamo invece le analisi fatte.

Le analisi della piroga di Copparo

L’analisi della piroga ritrovata a Ferrara è stata conclusa qualche mese fa. E anche questa ha confermato che è molto antica. Infatti è stata datata tra il 2774 e il 2573 a.C.. La piroga misura 8 metri di lunghezza e 65 centimetri di larghezza. Al momento l’imbarcazione non è in buono stato.

Infatti sono state scattate delle foto ma è stata lasciata sul posto perché molto fragile. Sarà necessario poi procedere nel recupero e nella musealizzazione dell’oggetto trovato. Restaurandolo per poterlo esporlo al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. Quest’ultimo si trova al Palazzo Costabili.

museo archeologico nazionale Ferrara
museo archeologico nazionale Ferrara – viaggi.nanopress.it

Nel Museo si possono trovare molti manufatti ritrovati nella zona. Tra questi alcuni scavi che sono risalenti all’età etrusca, in particolare della città Spina. Ci sono ben due piani espositivi organizzati con un percorso da seguire. Al piano terra si trova lo spazio dedicato a Spina ed anche una parte dedicata alle piroghe.

Al primo piano invece ci sono corredi rinvenuti nelle tombe della necropoli. Ora si attende che anche questo nuovo reperto venga esposto insieme alle altre due imbarcazioni che già sono presenti, come abbiamo detto.

Impostazioni privacy