Il borgo nascosto tra le antiche necropoli etrusche: un sogno

Un’altra perla incastonata in un panorama naturale unico che racconta la storia di una regione ricca di tradizioni.

Sorano
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Siamo in una regione italiana che è stata la culla della cultura ed il fulcro del commercio. Patria di Leonardo da Vinci, Dante Alighieri e di Niccolò  Machiavelli, solo per citare alcuni dei personaggi tra i più grandi della nostra storia.

Una fonte inesauribile di bellezze monumentali, artistiche e naturali. Ricca di meraviglie anche nei posti più sperduti e poco conosciuti, come nel caso di Sorano. Si tratta di  un piccolo borgo in provincia di Grosseto, in cui l’atmosfera pare essere sospesa nel tempo.

Il paese è ubicato nel cuore della Maremma Toscana ed è davvero speciale in quanto interamente scavato nella roccia. Borgo chiamato anche la città del Tufo, per via del tipo di roccia che deriva dalla cenere vulcanica compattata nel corso di centinaia di migliaia di anni.

Inizialmente era abitata dal popolo villanoviano, seguito dagli Etruschi. Non si hanno poi particolari notizie fino alle tracce della famiglia Aldobrandeschi verso la metà del 1800. Sovana, frazione di Sorano ha un ruolo di primo piano per le necropoli etrusche.

Castelli e fortezze

Tombe monumentali, tra cui quella della Sirena, di Ildebranda e dei Demoni Alati, sul cui frontone vi è un grande mostro marino. Inoltre, da visitare il parco archeologico ospita la Rocca Aldobrandesca e la Chiesa di San Sebastiano.

Per chi ama la storia antica questo luogo è certamente una meta imperdibile. Il territorio ha anche fortificazioni tipiche del Medioevo, tra cui la Rocca di Castell’Ottieri, in posizione dominante ed il Castello di Montorio. Punti strategici e di controllo molto importanti per quel periodo.

Sedi militari e di battaglie che hanno fatto la storia. Oggi, offrono anche una vista mozzafiato su tutto il paesaggio circostante. La Fortezza Orsini poi è una delle strutture più impressionanti della zona, realizzata dalla famiglia Aldobrandeschi e poi allargata dai Conti Orsini.

Borgo toscano
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Attualmente ospita il Museo del Medioevo e del Rinascimento. Un altro maniero da visitare è il Castello di Montebuono, che porta il nome di una frazione di Sorano. Le prime notizie risalgono al 1300, fu possedimento della contessa Margherita Aldobrandeschi e passò poi ai conti di Santa Flora.

Natutra incontaminata

La natura circostante è incontaminata ed ha un fascino unico, caratterizzata dalle verdi colline e dalle valli. Qui ci sono anche molti sentieri adatti alle escursioni che offrono meravigliosi scorci panoramici. È habitat ideale per molte specie di animali selvatici ed uccelli.

In zona ci sono inoltre le Vie Cave, ossia dei sentieri che furono scavati nelle colline dagli Etruschi, dei quali non si conosce la funzione. Nella necropoli c’è quella di San Sebastiano, con delle pareti che sono alte più di venti metri.

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