Il 2 febbraio in Italia e nel mondo: festa della Candelora e Giorno della Marmotta

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    Il 2 febbraio in Italia e nel mondo: festa della Candelora e Giorno della Marmotta

    Forse non molti lo sanno, ma il 2 febbraio è un giorno che viene celebrato in più parti di Italia: è la Candelora, una festività cristiana che viene celebrata in numerosi comuni del nostro paese. Anche in Francia ha una certa importanza, ed è la giornata delle crepes. Negli Stati Uniti in questa data si celebra invece il Giorno della Marmotta, reso noto dal film Ricomincio da Capo del 1993. Ma andiamo con ordine.

    La Candelora è una festa cristiana che ricorda la presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme. È detta così perché si benedicono le candele, simbolo di Cristo: “luce per illuminare le genti” è infatti il modo in cui venne presentato Gesù al tempio. In molti paesini c’è quindi l’usanza di andare in processione con ceri e candele benedette. A Chiaromonte, in Sicilia, la vigilia della festa le donne vanno a purificarsi in cima alla montagna bagnandosi con la rugiada: la Candelora è anche infatti il giorno della Purificazione di Maria Vergine. Secondo la tradizione ebraica una donna era impura per 40 giorni dopo il parto, e il 2 febbraio cade esattamente 40 giorni dopo il 25 dicembre.

    A San Bartolomeo a Mare, provincia di Imperia in Liguria, la festa si svolge presso il Santuario della Madonna della Rovere, antico luogo di pellegrinaggio della regione. Essa è legata a un’importante fiera agricola che che si svolge dal XVII secolo. In molti centri della costiera Amalfitana il 2 febbraio è la festa dei pescatori e si celebra con la Santa Messa e uno spettacolo di fuochi d’artificio. A Catania la Candelora si lega alla Festa di Sant’Agata. In Sardegna nello stesso giorno viene dato l’annuncio ufficiale della Sartiglia a Oristano.

    In altri paesi la Candelora è “il giorno dell’orso”: secondo la tradizione l’animale esce dal letargo e fa capolino dalla grotta per osservare il tempo. Se c’è sole ritornerà a dormire perché sa che un giorno di bel tempo a febbraio significa altre sei settimane di freddo. Questa credenza era legata a un’usanza di molti paesi dove si effettuava una vera e propria caccia all’orso: oggi questa tradizione è quasi del tutto scomparsa, ma a Putignano viene ancora celebrata con un paesano travestito da orso e gli altri che simulano l’inseguimento. L’orso viene poi portato in paese dove ci si dedica a danze festive.

    La credenza sull’animale è ripresa anche nel celeberrimo Giorno della Marmotta, che si tiene in molte cittadine degli Stati Uniti e del Canada. Prima fra tutte Punxsutawney, dove è nata l’usanza. Qui la star è Punxsutaney Phil, la marmotta a cui è dedicata la festa: se uscendo dalla sua tana vede la sua ombra, perché è una bella giornata di sole, tornerà subito a dormire, poiché l’inverno perdurerà. Se invece non vede niente perché il cielo e scuro e nuvoloso, uscirà definitivamente dal letargo per la primavera in arrivo.

    In effetti la Candelora è vista come il periodo di transizione tra l’inverno e la primavera: questi sono i giorni più freddi dell’anno, ma da qui a poco il clima si farà più mite. Prima dell’avvento del Cristianesimo che impose la festa questo era anche il periodo della fine del calendario romano, e l’inizio del nuovo anno. E viene ancora festeggiato dai francesi con una tradizione che risale al V secolo: quella di cucinare crepes seguendo determinati rituali per garantire ricchezza e prosperità tutto l’anno. E per questo motivo in Francia, il 2 febbraio, vi è l’usanza di cucinare crepes di tutti i tipi e sapori.

    Foto da Flickr