Enormi vortici in mezzo al mare, lo scatto è spettacolare: cosa sta accadendo

Enormi vortici in mezzo al mare: le immagini satellitari riprendono questo spettacolo naturale davvero affascinante. Gli scienziati pensano che possa rivelare informazioni importanti sulle acque dei nostri oceani.

Enormi vortici in mezzo al mare
Enormi vortici in mezzo al mare – viaggi.nanopress.it

Un’immagine a dir poco spettacolare che rappresenta la meraviglia incredibile e la perfezione proprie solo della natura.

La NASA ha in questi giorni ripescato una foto di qualche anno fa scattata dalla fotocamera Enhanced Thematic Mapper Plus (ETM+) del satellite Landsat 7 che mostra degli enormi e affascinanti vortici colorati in acqua, talmente belli e accurati da sembrare opera di un artista, presenti nei pressi delle isole Bahamas.

Il satellite è stato lanciato nell’aprile del 1999.

Enormi vortici in mezzo al mare: l’incredibile spettacolo naturale immortalato dai satelliti

Si tratta di fenomeni del tutto naturali caratterizzati da forme e colori non alterati o accentuati da alcun strumento tecnologico. Una bellezza senza filtri di quelle che solo Madre Natura è in grado di regalarci.

La foto in questione sembrerebbe rappresentare dei petali di un fiore il cui colore spazia dai toni del verde a quelli del blu più intenso. Lo scenario immortalato è quello dei fondali di alcuni nostri oceani dove ogni sfumatura diversa rappresenta un differente livello sia d’acqua sia di sedimenti e sabbia presenti nelle profondità degli abissi. Ogni tonalità e forma differente è causata da una diversa temperatura delle acque del mare che può sciogliere o cristallizzare alcuni materiali presenti sui fondali.

I vortici dell’immagine altro non sono quindi che i fondali ricchi di sabbia, alghe e sedimenti che, a causa delle maree e delle correnti oceaniche, hanno dato vita a queste forme multicolori davvero affascinanti. Questo fenomeno di trasformazione e modellamento dei fondali è sempre e costantemente in atto ed è molto simile all’azione del vento nel deserto del Sahara, dove le dune cambiano di continuo il paesaggio.

La NASA ha fatto chiarezza sul fenomeno pubblicando un post sul proprio profilo Instagram.

 

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Altre immagini satellitari in varie parti del mondo

Quest’immagine tuttavia non è la sola nel suo genere. Gli scienziati analizzano di continuo scatti di questo tipo per monitorare e studiare i cambiamenti globali che interessano i fondali e per mappare le vastissime aree oceaniche.

I vortici colorati del Mar Baltico

Nel 2020 il satellite Landsat 8 ci ha regalato altre immagini satellitari straordinarie. Questa volta gli scatti immortalano il Mar Baltico che ogni estate ospita la fioritura di innumerevoli distese di fitoplancton che danno vita a un quadro fatto di vortici dalle mille sfumature di verde.

Il fenomeno interessa in particolare il tratto di mare fra le due isole al largo della costa svedese, Öland e Gotland. Secondo gli studiosi, a dare vita a quest’opera d’arte naturale sarebbero dei cianobatteri, antichi batteri marini, chiamati anche alghe verde-azzurre, risalenti a circa 3,5 miliardi di anni fa.

A incrementare l’intensità dei colori potrebbe poi anche essere l’elevata presenza di fosfato e le calde temperature che intensificano la densità delle fioriture di fitoplancton.

Enormi vortici in mezzo al mare
I vortici del Mar Baltico – viaggi.nanopress.it

I colori del Mar Mediterraneo

I satelliti Sentinel 3 e Sentinel 2 dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno scattato delle immagini simili anche nelle acque del Mediterraneo. Negli scatti, pubblicati dal NASA Earth Observatory, si notano le acque del nostro mare caratterizzate da tonalità e sfumature piuttosto accese. In questo caso, l’origine del fenomeno è da attribuire ancora una volta alla presenza di sedimenti trasportati dai fiumi e di fitoplancton. Le zone in cui i detriti sono più concentrati appaiono di colore verde-marrone, mentre le altre si tingono di blu.

I vortici ambrati della Baia di James

Non solo sfumature di blu. Landsat 8 nel luglio del 1016 ha immortalato anche i vortici ambrati nelle acque della Baia di James, provocati dalla fusione di acque fluviali e dal fluire delle correnti marine. In questo caso i vortici sono di colore giallastro, marrone e nero per via di sedimenti terrosi, radici e cortecce trasportati dai diversi fiumi che sfociano nella Rupert Bay canadese.

Enormi vortici in mezzo al mare
Le acque della Baia di James – viaggi.nanopress.it

I vortici della Corrente del Golfo

Nell’aprile del 2013, invece, il satellite della NASA ha ripreso un’immagine a infrarossi di una piccola parte al largo del South Carolina interessata dalla Corrente del golfo. Qui i vortici colorati sono dovuti alle correnti calde e si traducono in sfumature viola nelle aree dalle basse temperature e in tonalità gialle o bianche in quelle dalle temperature più alte.