Donne in viaggio: da sole e all’estero

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    Donne in viaggio: da sole e all’estero

    Dove e con chi viaggiano le donne? Se pensavate che le donne italiane fossero dedite solo a terme, week end d’amore e spa vi sbagliate in compagnia di fidanzati e mariti vi sbagliate: secondo Expedia viaggiano da sole e verso l’estero.

    Uno dei siti di viaggio più conosciuti in Italia, Expedia, ha lanciato un sondaggio tra le sue utenti. Cosa è emerso da questi dati?

    A quanto pare le donne preferiscono viaggiare da sole e all’estero. Ne emerge il profilo di una donna che si lancia all’avventura, zaino in spalla e guida di viaggio alla mano, alla ricerca solitaria di luoghi poco conosciuti dove scoprire meraviglie della natura e dell’arte.

    Secondo i dati pubblicati in un’indagine condotta da Expedia.it in occasione della Festa della Donna per il 61% delle italiane viaggiare significa isolamento consapevole, una modalità se non l’unica per staccare dalla solita vita e ritrovare spazio per se stesse, equilibrio psico-fisico e allontanarsi dallo stress del lavoro, come segnalato dal 27% delle donne che hanno elencato questa motivazione.

    Il viaggio femminile sembra proprio connotarsi diversamente rispetto quello maschile, segnato maggiormente dalla necessità di ritrovare se stesse, rispetto alla ricerca del divertimento.

    Il 69% delle intervistate partirebbe alla scoperta di luoghi mai visti. Le mete più scelte? Stati Uniti per il 49% delle utenti, Asia per il 41 % e Africa, preferita dal 39,8% delle viaggiatrici. Soltanto il 20 % delle donne ha scelto il pacchetto week end benessere tra terme e spa.

    Quanto viaggiano le donne italiane? Secondo Expedia oltre il 39% si concede due viaggi all’anno, il 27% uno solo, mentre il 23% tre o più. Dobbiamo notare che sono cifre nettamente superiori a quelle registrate nel 2007, anno in cui il numero di viaggi per donna era inferiore del 2% circa.

    Expedia spiega che dall’indagine emerge come soltanto il 2% delle intervistate non viaggerebbe più di quanto riesca a fare attualmente. Nonostante gli impedimenti familiari e lavorative le donne percepiscono il viaggio sempre più come una necessità e un diritto.

    Il trend italiano è parte di un percorso di crescita a livello europeo e per il 2010 si prospetta che, nonostante la crisi, le cifre possano crescere ancora.

    E a cosa rinuncerebbero le donne per viaggiare? Il 92% delle viaggiatrici accetterebbe di compiere rinunce, come limitare le spese frivole, il 54%, oppure fare lavori ore extra, il 39%.

    In barba a chi ci vuole impegnate tra unghie, griffe e parrucchiere.