Cosa fare in hotel: consigli per controllare accuratamente la stanza, all’arrivo

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    Cosa fare in hotel: consigli per controllare accuratamente la stanza, all’arrivo

    Se siete degli abili viaggiatori, probabilmente leggendo questo articolo sorriderete già al primo punto, invece se siete alle prime armi studiatevi bene cosa fare in hotel, tutti i consigli per controllare accuratamente la vostra stanza all’arrivo. Lo sappiamo bene che la fatica del viaggio e la stanchezza da jet leg, vi spingeranno ad entrare in stanza, togliervi in un batter di ciglia le scarpe (sovente anche i vestiti) e lanciarvi in volo sul letto. Mai cosa fu più sbagliata! Prima di abbandonarvi ad un buon bagno e a un meritato riposo, dovrete necessariamente verificare alcune cose. Scopriamole insieme.

    Ecco il decalogo delle operazioni indispensabili da compiere prima che possiate rilassarvi serenamente nella vostra stanzetta d’albergo. E ricordate, se alcuni punti vi sembrano un tantino esagerati, pensatela così, come si dice in ambito ospedaliero: ‘Se hai un dubbio, non avere dubbi’, ovvero piuttosto che rischiare è sempre meglio avere un’ovvia certezza!

    Controllate i termostati della temperatura. Verificate che funzionino correttamente, magari potrete avere l’impressione di stare bene nella stanza al vostro ingresso, ma durante la notte le cose potrebbero cambiare, potreste avere troppo freddo o troppo caldo. A quel punto però, all’alba delle tre di notte, anche chiedendo pietà alla reception, nessun addetto alla manutenzione potrà mai venire in vostro aiuto, prima della mattina successiva. Quindi ricordatevi, un check rapido e dormirete sonni tranquilli.

    Togliete il copriletto dal letto. Sembra un banale gioco di parole, invece è una santa verità: pare infatti che solitamente negli alberghi, le lenzuola vengano cambiate tutti i giorni, mentre i copriletti e ancor di più i piumoni, vengono lavati giusto qualche volta durante l’anno. I gestori degli hotel si giustificano sostenendo che sia più complesso farli lavare… a noi pare più una mera questione di cost saving. Pertanto, se non volete dormire virtualmente insieme a tutti i vostri predecessori, vi converrà farli sparire dal letto quanto prima.

    Verificate che non sia attivata la radiosveglia. Capita spesso che qualche cliente burlone o semplicemente distratto, lasci inserita la sveglia, magari per le 4 della mattina. Se non avrete verificato lo stato della radiosveglia, verrete bruscamente strappati dalle braccia di Morfeo, nel bel mezzo della notte. Se riuscirete a imprecare in fase di infarto, sarete già fortunati. Se non volete perder tempo a verificare come funzioni, staccatela semplicemente dalla presa di corrente.

    Importantissimo! Ponete il cartoncino con la scritta ‘Do not disturb’, fuori dalla stanza sulla maniglia, così la mattina non verrete svegliati dalle donne delle pulizie (solitamente infuriate da contratto), che tenteranno di sbattervi fuori ad ogni costo. Per ulteriore sicurezza, chiudete anche la serratura interna della porta, così non tenteranno un’incursione clandestina dei vostri appartamenti.

    State lontani dalle macchinette del caffè in camera! Nella maggioranza dei casi, sono visibilmente sporche e inavvicinabili, altre volte invece sembrano davvero pulite ed invitanti, tuttavia per stessa ammissione di un ex direttore d’albergo: ‘Sì, sembra pulita, ma che ne sappiamo come l’hanno usata gli ospiti prima di noi? Magari l’hanno utilizzata come porta matite, posacenere o magari anche per vomitare…’.

    Attenzione! Lo spioncino delle porte può essere utilizzato nei due sensi. Controllatelo, se vedete che è danneggiato o manomesso, per non rischiare di essere osservati, chiedete un’altra stanza. Quando non è ben posizionato e con una visibilità ridotta, potrebbe infatti nascondere una piccola telecamera. Se non volete cambiare stanza o non è possibile, copritelo e avrete risolto la questione terzo incomodo.

    I bicchieri sul lavandino del bagno sono sicuri soltanto se chiusi nell’involucro igienico. Se sono liberamente posizionati sul lavabo, anche se sembrano puliti, difficilmente lo sono! Solitamente le addette alle pulizie li passano soltanto sotto l’acqua, quindi immaginate il rischio di passaggio di batteri. Meglio lavarli con acqua bollente e magari con un pizzico di amuchina oppure semplicemente usarne uno di plastica portato da casa.

    Attenzione a dove aprite i bagagli. Il pericolo in agguato è quello delle cimici, quindi evitate l’armadio soprattutto se è in legno. Il posto migliore è il classico supporto per bagagli in metallo.

    Il telecomando. Sicuramente vi starete chiedendo, quale sia il problema, in realtà, se ci pensate bene, il telecomando è l’oggetto che maggiormente entra in contatto con gli ospiti degli hotel. Si tiene spesso tra le mani, anche quando sono bagnate, umide, non pulite ed è ovviamente difficile che possa essere ben pulito. Pertanto, a meno che non vi troviate in un Best Wetern statunitense che utilizza bacchette ultraviolette battericida e telecomandi televisivi impermeabili facili da pulire, armatevi di spray disinfettanti.

    Infine, se siete dei veri maniaci del controllo, studiatevi anche le vie di fuga riportate nella mappa anti incendio. Sì, è vero, è praticamente impossibile che succeda qualcosa, ma se sono lì in bella mostra sulla porta, cosa vi costa dargli un’occhiata?