Cosa fare ad un’ora da Milano durante il Fuorisalone

Intorno a Milano sono diversi i luoghi da visitare che distano circa un'ora e che quindi sono più che facilmente raggiungibili sia con un mezzo pubblico come bus o treno, sia in auto.

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    Cosa fare ad un’ora da Milano durante il Fuorisalone

    Una guida di sopravvivenza per i milanesi che vogliono fare un giro fuori porta durante il Salone del Mobile, ma anche una lista di consigli e idee su dove andare, cosa fare e cosa vedere in Lombardia se vi trovate a Milano proprio durante la settimana del Fuorisalone. Insomma, se siete milanesi e questo week end volete scappare da Milano perché c’è il Fuorisalone o siete venuti a Milano per il Salone del Mobile ma volete anche approfittarne per vedere qualcosa di carino vicino al capoluogo meneghino, leggeteci fino alla fine, perché vi suggeriamo una serie di luoghi da vistare e cose da fare a meno di un’ora da Milano!

    Mentre il Salone del Mobile di Fieramilano a Rho raccoglie visitatori da tutto il mondo e il Fuorisalone regala eventi, spettacoli, innovazioni tecnologiche e opere d’arte in giro per Milano, possiamo cogliere l’occasione per visitare alcune della città lombarde più ricche di storia, paesaggi naturali e opere d’arte splendide, che distano davvero poco dal capoluogo meneghino.

    Intorno a Milano, infatti, sono diversi i luoghi da visitare che distano circa un’ora dalla città e che quindi sono più che facilmente raggiungibili sia con un mezzo pubblico come bus o treno, sia in auto.

    PAVIA

    Pavia
    FOTO | Di Naeblys via Shutterstock

    Cominciamo dalla città di Pavia, che si trova a sud di Milano e che è famosa per la Certosa, un monastero risalente all’epoca del Rinascimento che permette la visione di sculture e affreschi pregevoli e che si trova a sette chilometri dalla città. Passeggiando per le vie del centro ci si imbatte nella secolare Università di Pavia che oltre a offrire agli ospiti la bellezza del suo giardino botanico pieno di roseti e piante medicinali, ospita il Museo per la storia dell’Università, che espone strumenti per la ricerca scientifica e medicali che risalgono al Medioevo. Altri posti da vedere a Pavia sono il Parco della Vernavola per fare un pieno di natura, il Castello Visconteo risalente al 1360, simbolo dell’età tardogotica lombarda, la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro che custodisce l’Arca di Sant’Agostino in marmo del Trecento ma anche le spoglie di Sant’Agostino di Ippona e San Severino Boezio.

    LODI

    lodi
    FOTO | Di Luchino via Shutterstock

    Lodi vi aspetta non solo per accogliervi con i suoi splendidi paesaggi naturali lungo il percorso che porta fino alla basilica di San Bassiano, ma anche con tutte le attrattive di una città d’arte. Come la Cattedrale del 1158, che custodisce un’abside degna di nota e un mosaico moderno di Aligi Sassu. Tra le bellezze del centro storico, da non perdere Piazza della Vittoria, la fontana del Broletto e il Tempio dell’Incoronata, un monumento ottagonale del Rinascimento sorto dove un tempo c’era una casa di tolleranza. Degna di nota anche la Cattedrale Vegetale posta oltre il ponte sull’Adda, nell’Area ex Sicc, a opera dell’artista Giuliano Mauri.

    CREMONA

    Cremona
    FOTO | Di Renata Sedmakova via Shutterstock

    Grazie ai suoi maestri liutai Cremona è diventata la capitale mondiale del violino, quindi in città non si può non visitare il Museo del Violino con i capolavori di Stradivari, Amati e Guarneri e installazioni multemediali tutte da scoprore. Una passeggiata in centro regalerà l’esperienza di ammirare le numerosissime botteghe dei liutai che tramandano l’arte di produrre o restaurare pezzi unici d’eccellenza. Altro gioiello della città è il torrone, dolce tipico che ha portato Cremona nel mondo, ma anche la mostarda, che potete assaggiare in una delle tante botteghe storiche sparse per le vie del centro, come la bottega Sperlari in via Solferino 25, il negozio più antico della città, aperto dal 1836. Sulla piazza del Comune si affacciano gli edifici più belli ed importanti di Cremona. Il Duomo è visitabile gratuitamente, poi potete salire sul Torrazzo e godervi un panorama mozzafiato.

    BERGAMO

    Bergamo
    Di leoks via Shutterstock

    Cosa vedere a Bergamo Alta e Bergamo Bassa? Già solo le Mura Veneziane bergamasche sono imperdibili. Fanno parte della Città Alta, risalgono al Cinquecento, erette per volontà della Repubblica di Venezia e sono lunghe ben 5 km. Il panorama è eccezionale. Nel centro di Bergamo vi aspetta Piazza Vecchia con le sue sculture e i suoi palazzi suggestivi: il Campanone, ossia la torre civica della città, poi la sede del Comune più antica della regione, ossia il Palazzo della Ragione e la fontana Contarini. Una visita merita anche l’Accademia Carrara, la pinacoteca della citta risalente al 1794. Dentro ci sono opere di Raffaello, Botticelli, Mantegna, solo per fare qualche esempio. Di fronte alla pinacoteca trovate la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) per chi ama l’arte di tutti i tempi. Vi consigliamo una visita anche al Duomo di Bergamo (Cattedrale di Sant’Alessandro) e la Basilica di Santa Maria Maggiore. A Bergamo Bassa il centro è rappresentato da Piazza Matteotti, via moderna dedicata alla movida e allo shopping, come anche in Via XX Settembre. Tra gli altri musei degni di nota a Bergamo ricordiamo anche il Museo Civico di Scienze Naturali e il Museo Donizettiano dedicato al celebre compositore Gaetano Donizetti.

    MONZA

    Monza
    Di Cortyn via Shutterstock

    A Monza la natura vi aspetta in tutto il suo splendore: la Reggia voluta nel 1777 da Ferdinando d’Asburgo come residenza di campagna comprende Villa Reale e il Parco dentro cui c’è anche il noto Autodromo. I giardini reclamano una passeggiata tra gli antichi roseti e le tante mostre spesso ospitate in questi spazi. In città è imperdibile il Duomo e i suoi tesori, come la Corona Ferrea. L’edificio dedicato a San Giovanni Battista ha una facciata in marmo bianco e verde e uno spettacolare rosone centrale. Nella Cappella della Regina Teodolinda ci sono affreschi realizzati dagli Zavattari. Il centro regala una passeggiata rilassante tra negozi e chiesette di pregio, ma non dimenticate di visitare i Musei Civici al Palazzo degli Umiliati.

    VARESE

    Varese
    Di Guido Nicora via Shutterstock

    Sita sotto il Sacro Monte, Varese è conosciuta come ‘la città giardino’ per le sue bellezze naturali, i parchi, e i numerosi laghi che la circondano. Tante sono le attrazioni di questo capoluogo, dalle chiese ai palazzi. Cosa vedere, dunque? Il Palazzo Estense risalente al settecento, la Basilica di San Vittore Martire, la Villa Mirabello e la Villa Menafoglio Litta Panza, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi e il Museo Tattile di Varese, la Chiesa di Santo Stefano e il Parco regionale Campo dei Fiori con la collina del Belvedere.

    Degne di nota sono inoltre le colline di Franciacorta, piene dei famosi vigneti-giardino e poi ancora il Lago di Como con le sue ville e i panorami mozzafiato, o il Lago di Garda presso Sirmione, la perla del Garda, con le sue torri merlate e le mura sull’acqua.