Castello Gaudì di Grosio, una costruzione magica: dove si trova

Castello Gaudì di Grosio, un vero angolo di paradiso tutto italiano ma che vi riporterà con la mente a Barcellona e alle opere di Gaudì.

Castello Gaudi di Grosio
Castello Gaudi di Grosio – viaggi.nanopress.it

Ci sono luoghi a volte del tutto inaspettati, che racchiudono bellezze incredibili nonostante siano sconosciuti ai più. L’Italia ad esempio, è ricca di posti magici e poco conosciuti, delle vere e proprie perle in grado di incantare i visitatori.

E’ il caso del Castello Gaudì di Grosio, un posto davvero incredibile e fuori dal comune, che si trova nella provincia di Sondrio in Lombardia. Si tratta di una costruzione situata in un giardino privato, unica nel suo genere.

Appena vi troverete lì, vi sentirete subito trasportati a Barcellona, tra le opere del celebre artista catalano, anche se quest’opera non è affatto di Gaudì. Andiamo a vedere la storia di questo castello e perché merita assolutamente una visita.

La storia di questo luogo magico

Per capire la storia di questo luogo, dobbiamo partire dalla storia dell’artista che l’ha creato: Nicola Di Cesare, meglio conosciuto come il Gaudì di Grosio.

castello valtellinese
Castello valtellinese di Gaudi – viaggi.nanopress.it

Di origini abruzzesi, Nicola vive a Grosio in Valtellina da circa 50 anni, e una volta arrivato qui, ha deciso di fare dell’arte la passione della sua vita. Da ben 40 anni infatti, si dedica al giardino dietro la sua casa, dove ha creato un vero e proprio castello.

La particolarità di questa costruzione però, è proprio nei materiali utilizzati, che sono tutti materiali di riciclo o sassi, tutti coloratissimi, che rendono il risultato finale davvero maestoso e bellissimo.

Un lavoro lungo e faticoso, che l’artista ha fatto per puro piacere personale, dando vita però ad una vera e propria opera d’arte, adesso apprezzata e visitata da tantissimi turisti.

Questo lavoro è diventato talmente celebre che ora tutti lo conoscono come il Castello Gaudì di Grosio, chiamato così per l’impressionante somiglianza con le opere del celebre artista catalano Gaudì.

Il Castello Gaudì di Grosio

Questa spettacolare costruzione ricorda Casa Batlló a Barcellona, ma anche il celebre Parc Güell, o altre simili opere di Antoni Gaudì presenti nella città spagnola.

Si tratta di un castello scavato nella roccia con un proprio giardino incantato intorno. Qui troviamo mosaici, sculture e fontane, ma anche vasi, grotte e oltre 200 scalini. La particolarità che ha reso celebre questa opera sono i mosaici creati sopra la struttura da Nicola Di Cesare con materiali di recupero, come sassolini, fanali delle macchine o pezzi di vetro recuperati da bottiglie rotte.

castello valtellinese di Gaudi
Castello valtellinese di Gaudi – viaggi.nanopress.it

Tutti oggetti riciclati messi ad arte per creare forme e onde di colore davvero bellissime. Un lavoro di pazienza che dura da ben 40 anni, e prosegue tutt’ora, sotto lo sguardo dei cittadini di Grosio, che ad oggi hanno qui il loro piccolo angolo di Barcellona. In realtà però, Di Cesare ha detto più volte di non essersi ispirato a nessun artista, bensì di aver seguito la propria arte e ispirazione del momento.

Parte integrante di questa struttura è poi la natura, con fiori e piante che si intrecciano alla struttura, creando un gioco visivo davvero impressionante.

Ma come visitare questo luogo così suggestivo? Come abbiamo detto, si tratta di un edificio costruito in un giardino privato, ma Nicola di Cesare, artista e proprietario, è sempre disponibile alle visite su richiesta.

Per arrivare qui, è necessario raggiungere il borgo di Grosio ed arrivare poi a via Rovaschiera, nel centro del paese.

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