Casa Batllò come non l’avresti mai creduta: il restauro svela una scoperta

Durante i lavori di restauro sono emersi dei particolari giunti fino a noi che potrebbero rivoluzionare l’estetica di questo monumento.

Casa Batllò
La facciata di Casa Batllò a Barcellona -viaggi.nanopress.it

 

È uno dei monumenti e simboli culturali più noti di Barcellona, ma Casa Batllò, policromatica, estrosa e moderna, in realtà sta per svelare a turisti e amanti della città un segreto custodito fino a oggi. Grazie ai lavori di restauro, è stata fatta una scoperta sensazionale che rivoluzionerebbe l’estetica di questo edificio.

Perché Casa Batllò merita di essere visitata

Capolavoro del design modernista, Casa Batlló è diventata una delle attrazioni turistiche più memorabili della città e tra le più conosciute al mondo. L’edificio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si trova sul famoso Passeig de Gràcia, la via centrale di Barcellona, nota per lo shopping ma anche per l’architettura moderna sfoggiata da tantissimi palazzi lungo questo elegante corso.

Casa Batllò si colloca tra le strutture più famose di Gaudí, anche se a trionfare è sicuramente la Sagrada Família. I tour di Barcellona a tema Gaudí per Barcellona includono quasi sempre una visita all’edificio, tant’è che Caso Batlló è spesso visitata in combinazione con altri famosi siti di Gaudí, tra cui la vicina Casa Mila (conosciuta anche come La Pedrera), La Sagrada Família e il Parco Güell ricco di mosaici.

L’importanza di Gaudì: il tocco visionario su Casa Batllò

I progetti fantasiosi di Antoni Gaudí abbellirono la Catalogna con splendidi monumenti ed edifici influenzati dall’Art Nouveau e dal Modernismo. Casa Batlló, conosciuta localmente anche come Casa dels ossos (Casa delle ossa), è emblema dello stile e della visione nell’accezione più autentica di Gaudí. Originariamente, era una modesta struttura classica che ospitava Lluis Sala Sánchez, subì però una trasformazione nel 1904 per mano dell’esperto architetto.

Costruita nel 1875, la casa cambiò proprietà nel 1900 quando l’industriale tessile Josep Batlló I Casanovas la acquistò per la sua posizione privilegiata sul Passeig de Gracia, un indirizzo prestigioso nella Barcellona dell’inizio del XX secolo. Dopo aver sposato Amalia Godo Belaunzaran, Batlló e sua moglie ingaggiarono Gaudí per infondere all’edificio il suo stile iconico, trasformandolo in un punto di riferimento della città.

Una scoperta inaspettata

Durante i lavori di restauro, coordinati dall’architetto Xavier Villanueva, Casa Batllò ha dimostrato ancora una volta che a distanza di secoli il genio di Gaudì non smette mai di stupirci. Infatti, dopo attenti studi, è emerso che i colori e le decorazioni originari della facciata posteriore non combaciano con quelli a cui ci siamo sempre abituati.

Casa Batllò
Le balconate interne dei Casa Batllò -viaggi.nanopress.it

 

Bisognerà aspettare ancora qualche mese per far sì che la ristrutturazione della facciata di questo poliedrico edificio si mostri in tutta la sua originalità e autenticità storica, disvelando un lato inedito che prima d’ora non era mai emerso.

La scoperta è stata effettuata restaurando il legno dei balconi e delle finestre: qui è emerso per esempio che il materiale originario fosse di colore verde, e non bianco come abbiamo creduto fino a ora. Anche il ferro battuto, che abbiamo sempre visto nero, in realtà all’inizio era bianco, ma si decise di verniciarci successivamente sopra. Allo stesso la facciata di Casa Batllò, che abbiamo sempre creduto giallo crema, sembra che in realtà fosse grigia, mentre la struttura di sostegno originale dei balconi, originariamente modulare e priva di saldature, è stata ritrovata solo grazie ai recenti lavori di ristrutturazione.

 

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